Ecco le “10 idee di investimento per il 2017”: venerdì 27 gennaio con FinanzaOperativa

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Venerdì 27 gennaio FinanzaOperativa.com proporrà per il quarto anno consecutivo un’edizione speciale: l’e-book con le “10 idee di investimento” per il 2017.
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Uno sguardo al 2016. Vediamo però ora quali sono stati i risultati di tutte le idee di investimento proposte a inizio 2016 (l’e-book è stato inviato il 22 gennaio 2016 ed è ancora possibile scaricarlo qui) con i dati aggiornati al 20 dicembre 2016.

1. Analisi tecnica: Banca Mediolanum. Il primo acquisto di Banca Mediolanum sul breakout di 6,15 euro, avvenuto nella seduta di fine settimana del 22 gennaio 2016, è stato fermato in stop loss sotto 5,70 euro generando una perdita del -9,23%. Il successivo acquisto sui 5,60 euro nella correzione del 8 febbraio 2016 non è stato interessato dal livello di stop loss posto a 4,60 euro e il titolo è risalito successivamente fino a centrare il secondo obiettivo di 7,20 euro per azione, in data 9 marzo 2016, portando un profitto lordo del +21,2%. Il crollo del mese di giugno dal massimo relativo di 7,79 euro, attribuibile in parte alla Brexit, ha creato una nuova occasione di acquisto a 5,60 euro il 24 giugno 2016. Il prezzo è rimasto ingabbiato da allora tra 5,70 e 6,70 euro fino ai primi giorni di dicembre, e ha raggiunto un massimo a 7,19 euro nella seduta del 8 dicembre 2016. In data 20 dicembre il titolo Banca Mediolanum segnava un prezzo di 6,90 euro per azione, portando su questa seconda posizione un profitto lordo total return (comprensivo dell’acconto sul dividendo di 0,16 euro distribuito il 21 novembre 2016) del +26%. Mettendo insieme le tre operazioni (una in stop loss, l’altra in take profit e l’ultima attualmente valorizzata al prezzo di 6,90 euro) la performance totale ottenuta è stata pari al +37,97% lordo.

2. Analisi tecnica: Ferragamo. ha fatto scattare il primo segnale di acquisto il 12 gennaio 2016, quando il prezzo è salito sopra 21 euro per azione. Dopo aver sfiorato il livello di stop loss, posto a 18,50 euro, con un minimo a 18,51 euro nella seduta del 11 febbraio, il prezzo è risalito con forza fino a 23,08 euro nei primi giorni di marzo. Il successivo ritorno sotto il primo obiettivo di 22,20 euro nella seduta del 15 marzo avrebbe favorito le prese di profitto per una performance del +5,7% sulla prima posizione. La nuova occasione di acquisto sopra 21 del 8 aprile è stata fermata in stop loss con l’arretramento sotto quota 18,50 euro del 13 giugno, generando una perdita del -11,9%. La debolezza di fine giugno con il prezzo sceso a ridosso di 17,50 euro ha creato una terza occasione di acquisto con stop loss 16,50 euro, e da allora il prezzo è risalito nuovamente fino alla resistenza dei 23 euro. Il 20 dicembre 2016 Salvatore Ferragamo quotava 22,50 euro per azione, facendo registrare un profitto lordo del +28,57%. Mettendo insieme le tre operazioni e lo stacco del dividendo di 0,46 euro del 23 maggio 2016, la performance total return ottenuta è pari al +24,56%.

3. Analisi tecnica: Il titolo belga Anheuser Busch InBev è stata acquistato a 111,45 euro ma è stato venduto dopo il raggiungimento dello stop loss indicato a 105 euro registrando così un ribasso del -5,79%.

4. Commodity: Il prezzo spot dell’oro segnava 1.125 dollari per oncia all’uscita dell’ebook 2016 (prezzo di acquisto) mentre l’ultimo target indicato e raggiunto era fissato a 1.225. La performance è quindi stata pari al +11,57%. L’operatività indicata era di sfruttare l’Etfs Physical Gold che è stato acquistato a 95,8 euro e venduto a 106,8 (al raggiungimento del target di 1.225 dollari per oncia dell’oro) registrando una performance del +8,43%.

5. Reddito fisso: Bond Banca Imi “Euribor con leva”. La selezione di titoli obbligazionari effettuata in occasione dell’ebook 2016 aveva come obiettivo la possibilità di sovraperformare il mercato, come conseguenza di eventi esogeni, partendo da una base di rendimento certa. In sostanza si segnalava l’acquisto di titoli con una “cedola eventuale”, comprati sotto la pari e pertanto da guardare, nella peggiore delle ipotesi, come Zero Coupon. In questo anno solare nessuno dei due titoli ha pagato cedola aggiuntiva in quanto sono mancati i presupposti (per il primo Euribor negativo, per il secondo valore dell’Eurostoxx50 inferiore allo strike alla data di stacco cedola), ma entrambi si sono comunque apprezzati in conto capitale. Ed entrambi possono sovraperformare durante il prossimo anno.  Abbiamo considerato il rendimento su base annua immaginando l’acquisto effettuato giorno 1 febbraio e la vendita il 20 Dicembre 2016. Il bond XS0889996328 ha avuto un rendimento su base annua pari a 1,276% (prezzo di acquisto 98,36/prezzo attuale 99,02)

6. Reddito fisso: Mediobanca Mb37 Mc Ind Link. Il bond IT0005013054 ha avuto un rendimento su base annua pari a 1,688% (prezzo di acquisto 96,67 / prezzo attuale 97,48).

7. Decorrelazione: fondi long/short. Quest’anno i fondi long/short hanno tradito le attese. eppure sarebeb potuto essere veramente l’anno giusto per una strategia del genere (almeno fino all’8 novembre). E così Fonditalia Flexible Italy ha reso il 2,3%, il Global Equity Absolute Return Fund A Eur Hedged di Old Mutual lo 0,2%, mentre la debacle è stata per il Gam Star European Alpha che ha messo a segno un risultato negativo del 13,2 per cento. Il pacchetto di fondi ha quindi complessivamente incassato un -3,5 per cento.

8. Strategia azionaria Income. E’ stato un ottimo successo. L’Etfs Us Energy Infrastructure Mlp Go Ucits Etf è salito del 43% (da 4,5475 euro a 6,505 euro) e in più ha incassato quattro dividendi per complessivi 0,39 euro. La performance complessiva si attesta quindi a un +51,6 per cento. Il secondo Etf, WisdomTree Europe Equity Income, ha risentito delle difficoltà dell’Europa, tuttavia ha comunque messo a segno un +10,7% (da 11,38 a 12,6 euro al 20 dicembre). In più ha incassato 0,38 euro in due tranche di dividendi, che porta la performance complessiva al +14,1 per cento.

9. Strategia conservativa in euro e dollari. L’utility tedesca Rwe è stata acquistata a un prezzo indicato nell’ebook di 11,05 euro e, nel corso dell’anno ha segnato un prezzo massimo di 16,49 euro. Il target indicato con un orizzonte di almeno 18 mesi era di 21 euro, livello dal quale lo scostamento attuale è del -21%. Rispetto alla quotazione attuale la performance è del +4,9%. Il titolo americano Freeport McMoran è stato invece acquistato a 4,745 dollari e, nel coso del 2016, ha segnato un top a 16,42 (con una potenziale performance del +246%). Il target indicato era di 15 dollari e la performance è stata quindi pari al +216%.

10. Strategia aggressiva in euro e dollari. L’ETF 2X short Sp500 (in euro) è stato acquistato a 4,25 euro ed aveva un target di 5,5 euro. La performance, rispetto alla quotazione attuale è stata del  -31,7%. L’ProShares UltraShort S&P500 è stato acquistato a 22,14 dollari, il target indicato era di 30 dollari e rispetto all’attuael livello la performance è del -33,3%.

In media, le 10 idee 2016 hanno quindi registrato una performance (lorda) del +19,55%.

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