Economia globale, crescita sincronizzata e sostenuta nonostante le incertezze politiche

crescita
A cura di Ubp La crescita globale prosegue la sua avanzata nel secondo trimestre, trainata dalla tendenza positiva in atto negli Stati Uniti, dalla vivace attività in Asia e da prospettive più rassicuranti per l’Eurozona. La crescita appare sostenuta e sincronizzata nelle principali regioni, grazie a un’attività più solida nel settore manifatturiero e alla tendenza positiva dei consumi. La...

I consumi penalizzano il Pil Usa

Pil Usa
A cura di Vincenzo Longo, market strategist di IG La crescita del Pil negli Usa nei primi tre mesi dell’anno è stata dello 0,7% su base annualizzata, in calo rispetto al trimestre precedente (+2,1%) e rispetto alle stime (+1,2%). Il rallentamento della crescita è dipeso da una sensibile decelerazione della spesa per consumi personali, da un calo delle scorte private e della spesa governativa, il...

Nuove elezioni nel Regno Unito, la risposta dei mercati

gran bretagna regno unito inglese
A cura di Richard Flax, Chief investment Officer di Moneyfarm La scorsa settimana, il primo ministro britannico Theresa May ha annunciato che convocherà elezioni anticipate a giugno. Si è trattato di una mossa a sorpresa, soprattutto perché è molto raro che i cittadini del Regno Unito vengano chiamati alle urne a pochi mesi di distanza dalla tornata precedente. All’annuncio delle elezioni la...

La Bce non modifica il suo corso

bce qe quantitative easing
A cura di Timothy Graf, responsabile della macro strategy di State Street Global Markets, e Brendan Lardner, responsabile EMEA della gestione di portafoglio del team Active Global Fixed Income di State Street Global Advisors Tim Graf: “Anche se i rischi politici stanno venendo meno e i dati sull’economia rimangono solidi, la BCE non è ancora disposta a modificare nettamente il proprio corso. L’...

Trump e la riforma fiscale

tax tasse
A cura di Didier Saint-Georges, Managing Director e Membro del Comitato Investimenti di Carmignac La riforma fiscale annunciata dal Presidente statunitense Trump – che prevede la riduzione al 15% della corporate tax, ovvero l’imposta pagata dalle imprese sul reddito, e la riduzione delle aliquote per le persone fisiche – rappresenta un non-evento. Infatti, la riforma è percepita...

Tapering o no tapering, questo è il dilemma

taglio tassi
A cura di Kommer Van Trigt, Head of the Global Fixed Income Macro team di Robeco Il dibattito sulle modalità di abbandono delle politiche espansive della BCE è ufficialmente aperto. Secondo Mario Draghi, una revisione dell’attuale politica monetaria è prematura, mentre altri, come Weidmann, credono sia necessaria una discussione sull’attuale prospettiva di mantenere i tassi “ai livelli attuali...

Ecco perchè una politica populista potrebbe essere un bene per i mercati

eurozona
A cura di Keith Wade, Chief Economist & Strategist, Schroders Dopo la serie di sorprese politiche dell’ultimo anno, l’attenzione si è spostata sulle elezioni presidenziali francesi. Si tratta di una questione di primaria importanza per i mercati e il populismo potrebbe rivelarsi effettivamente positivo per gli investitori. La politica è diventata un importante punto di attenzione per gli...

Usa, per Neuberger Berman siamo solo a metà del ciclo economico

Pil Usa
A cura di Brad Tank, Cio Fixed Income, Neuberger Berman La grande notizia nel mercato obbligazionario nelle ultime settimane è che i rendimenti dei Treasury USA sono scesi in misura significativa, mettendo a segno un recente minimo infragiornaliero del 2,16%. Questo movimento ha disatteso le aspettative di molti, ma è in linea con la fase di debolezza dei dati economici osservata durante il mese...

Le elezioni francesi nel contesto mondiale: la view di Dorval

europa, mondo
I risultati del primo turno delle elesioni presidenziali in Francia hanno mostrato un paese molto diviso politicamente, dove la metà dei votanti si è spostata sui candidati radicali, un record. Queste evoluzioni sono in linea con quanto osservato in altri paesi, come Inghilterra o Stati Uniti. Tuttavia, i partiti radicali francesi hanno poche chance. Il programma del Fronte Nazionale incontra obiezione...

Riposizioniamo i portafogli in una posizione più “pro-rischio”

risk rischio volatilita
A cura di Hartwig Kos, Co-Head of Multi-Asset & Vice-Cio Syz Asset Management Un consenso spettacolare è ciò che si rileva dal primo turno delle elezioni francesi sono un consenso spettacolare. Comunque il mercato ha reagito molto positivamente al risultato. Questo è dovuto al fatto che il rischio di un estio di Le Pen contro Melanchon per il secondo è stato scartato. Inoltre, il rischio di...

Usa, il quadro macro prospettico è tutt’altro che roseo

Usa debt ceiling
A cura di Wings Partners Sim In attesa di valutare i prossimi passi dell’amministrazione Trump (da rilevare come l’imposizione di dazi sulle importazioni di legname di quercia dal Canada abbia riacceso vecchi dissapori tra i due paesi) l’agenda economica va a farsi più interessante in chiusura di settimana, con gli ordinativi di beni durevoli domani e soprattutto la pubblicazione delle stime...

Francia: quali scenari in vista del ballottaggio del 7 maggio?

Francia
a cura di Francesco Palmisano Head of sales EXANTE Dopo le inaspettate vittorie di Donald Trump e del referendum sulla Brexit, questa volta in Francia i pronostici sono stati rispettati; al ballottaggio per le elezioni presidenziali, previsto per il 7 maggio, approdano Emmanuel Macron (candidato centrista pro-Ue) e Marine Le Pen (candidata di estrema destra anti-Ue e anti-immigrazione) come da previsioni. La...

State Street, sale ad aprile l’indice sulla fiducia degli investitori

grafico opzioni binarie
a cura di State Street State Street Global Exchange ha annunciato i risultati relativi all’indice sulla fiducia degli investitori (lo State Street Investor Confidence Index® o “ICI“) per il mese di aprile. A livello globale l’indice è salito di 2,6 punti a livello 99,5, grazie al miglioramento della fiducia in Nord America  (+4,6 punti a livello 98,3) e in Europa (da 94,8...

Big cap, nel 2016 ricavi in calo del 5,6%. Profitti a -82,5%

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a cura di Nomisma Per le società a maggior capitalizzazione che compongono l’indice FTSE MIB di Milano, il 2016 si è rivelato un anno difficile. Con la pubblicazione dei risultati di Mediaset è possibile delineare il quadro complessivo per le principali società quotate sull’indice milanese, che mostra ricavi aggregati in calo del 5,6% rispetto all’anno fiscale precedente a quota 572 miliardi...

Percezione, politica e programmi economici, le tre “p” che guidano i mercati

mondo mappa
A cura di Deutsche AM Gli investitori si trovano di fronte a una situazione complessa, determinata da molteplici fattori. Analizziamo come la percezione, la politica ed i programmi economici – le tre “P“ – potrebbero determinare l’andamento dei mercati in ciascuna regione. 1) Riteniamo che negli Stati Uniti la percezione degli investitori debba cambiare per adeguarsi alla...