Successo per le “10 idee di investimento 2017” di FinanzaOperativa. Il 26 gennaio si replica

Ebook-2018
A gennaio 2017 Finanza Operativa ha fatto omaggio ai suoi iscritti del consueto e-book che conteneva una serie di idee di investimento valide per tutto l’anno (l’e-book è stato inviato il 27 gennaio 2017 ed è ancora possibile scaricarlo qui). A gennaio 2018 si replicherà con le nuove “10 idee”. chi è già iscritto alla newsletter di FinanzaOperativa non dovrà fare assolutamente...

Materie prime: “Buy, don’t hold”

commodity oro petrolio dollari
“Buy, don’t hold“, questo il suggerimento di Davide Bulgarelli, presidente di Siat (Società Italiana Analisi Tecnica) dato nel suoi intervento in occasione dell’outlook annuale di Etf Securities. Nel dettaglio, per quanto riguarda le commodity (asset class in cui l’emittente inglese vanta un’ampia serie di Etc quotati a Piazza Affari) in ottica di breve termine,...

Four reasons to hold gold in 2018

Oro
by World Gold Council As we enter 2018, we identify four key themes that we expect will drive global financial markets and influence gold’s performance. 1.A year of synchronised global economic growth Ten years after the financial crisis the world is returning to economic normality. Global growth increased in 2017 and the market expects the trend to continue in 2018. The European and US economies...

Metalli industriali trainati dalla discesa del dollaro e dalla domanda cinese

metalli
A cura di Wings Partners Sim Continuano i rialzi per il comparto dei metalli non ferrosi che trovano un sostegno nelle debolezze registrate dal dollaro e nelle buone prospettive riguardo la domanda industriale. In particolare, il cambio eur/usd, nelle ultime sessioni di trading, ha registrato continue debo-lezze per la moneta americana con un cambio che è passato da area 1,9500 a quota 1,2220. Tale...

Petrolio col fiatone verso nuovi massimi di periodo in scia al surplus Usa

petrolio dollaro
Benchè gli ultimi dati pubblicati dall’Eia abbiano evidenziato che la scorsa settimana le scorte commerciali Usa di petrolio hanno accusato una discesa di 4,9 milioni di barili per un totale di 419.52 milioni, contro le stime di una contrazione limitata a 3,9 milioni di barili, la produzione statutense di greggio ha segnato un calo di 290.000 barili al giorno facendo così venir meno i timori di...

Si risveglia la gioielleria mondiale: +14% nel 2017

gioielli
Un 2017 in ripresa per la gioielleria made in Italy. Secondo l’Osservatorio sul Settore Orafo-Gioielliero del Dipartimento di Business Strategy di Italian Exhibition Group che dal 19 gennaio gennaio manda in scena Vicenzaoro January, i primi 9 mesi del 2017 mostrano per il settore orafo in Italia tassi in incremento sia per quanto riguarda la produzione che il fatturato. L’indice medio di fatturato...

Oro, partenza sprint a inizio 2018, ma la stabilizzazione è dietro l’angolo

Oro
A cura di Névine Pollini, Senior Commodity Analyst di Union Bancaire Privée – UBP L’oro ha aperto il 2018 facendo i fuochi d’artificio, toccando i massimi da metà settembre 2017, alimentato da vari fattori: le costanti tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Corea del Nord, la decisione del presidente statunitense, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e le conseguenti...

Caccia alla migliore materia prima per il 2018

commodity
A cura di Mazziero Research La miglior materia prima del 2016, il succo d’arancia, conquista la maglia nera nel 2017, anno in cui il palladio segna un progresso del 50 percento. Apertissima la sfida per il 2018, con il caffè tra i migliori candidati. Un anno coi fiocchi per palladio, legname e rame, da dimenticare per succo d’arancia, zucchero e gas naturale; cacao e caffè fermano la perdita...

Le materie prime beneficiano dell’impulso della crescita globale

commodity
Di David Donora, Responsabile materie prime di Columbia Threadneedle Investments Il contesto molto favorevole ci rende fiduciosi in un significativo rialzo dei prezzi delle materie prime nel 2018. Una più forte crescita economica nei paesi sviluppati e in via di sviluppo, un dollaro statunitense più debole e ulteriori stimoli fiscali sono solo alcuni dei fattori che favoriranno un aumento della domanda....

Il petrolio resta a ridosso dei 60 dollari per barile. Libia nel caos

petrolio guerra
Di Filippo Diodovich, market strategist di IG L’attenzione degli operatori internazionali è ritornata anche sulle quotazioni del petrolio dopo l’infiammata evidenziata nella seduta del 26 dicembre. L’impennata dei corsi dell’oro nero è legata all’attacco di un oleodotto in Libia. L’esplosione della pipeline nel paese nordafricano potrebbe causare una diminuzione di 80-100 mila barili...

Commodity, dollaro e inflazione giocano a favore nel 2018

commodity
A cura di Mark Lacey, gestore di portafoglio, Global Energy & Precious Metals, Schroders La ripresa dei prezzi delle materie prime, iniziata nel 2016 e in pausa nel 2017, probabilmente continuerà nel 2018. I rapporti tra domanda e offerta sono sempre più positivi in alcuni mercati dell’energia, dei metalli e delle materie prime agricole. Significativamente, le prospettive strutturali per il...

Palladio, avanti con gradualità e costanza

Macro image of a one ounce Palladium bar
Il palladio prosegue nel movimento rialzista iniziato a gennaio del 2016 da 450 dollari per oncia che ha riportato i corsi sui massimi del 2001 oltre la soglia tecnica e psicologica dei 1.000 dollari. L’ascesa, a differenza di quanto accaduto 16 anni orsono, è però graduale e caratterizzata da un coefficiente angolare contenuto, peculiarità che mantangono distanti in maniera costanti tutti...

Nickel, aumento il deficit di offerta. Gli Etc long a Piazza Affari

nickel
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’International Nickel Study Group, il mercato globale del nickel ha ampliato il deficit produttivo a 9.700 tonnellate durante il mese di ottobre, riportando un incremento di 2.200 tonnellate rispetto al mese di settembre. Nel frattempo, dal punto di vista tecnico, prosegue la fase laterale delle quotazioni del future al London Metal Exchange a ridosso della...

Piombo, deficit di offerta all’orizzonte

Piombo
L’International Lead and Zinc Study Group si aspetta un deficit produttivo mondiale per il piombo pari a 48.000 tonnellate per il 2018, mente le attese per l’anno corrente stimano un surplus di 125.000 tonnellate. Nel frattempo, dal punto di vista tecnico, le quotazioni del piombo restano in zona 2.520 dollari per tonnellata, senza subire particolare flessioni sensibili nonostante i dati negativi...

Decisioni Opec e tensioni in Medio Oriente: gli impatti sul petrolio

petrolio dollaro
Di M. Defend, Head of Strategy, e F. Sandrin, Head of Multi-Asset Balanced, di Amundi AM Quali sono le previsioni sul greggio per il 2018 alla luce del recente vertice dell’OPEC? Nonostante l’ultima decisione dell’OPEC di estendere i tagli alla produzione fino al termine del 2018, i prezzi potrebbero stabilizzarsi dato l’aumento della produzione negli Stati Uniti che è destinata a salire sopra...