Portafoglio Italia 2017 in gran spolvero

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Dopo quasi un mese di Borsa, il nuovo Portafoglio Italia 2017 sembra andare decisamente bene. Il rialzo del Ftse Mib si sta parzialmente sgonfiando e al close di giovedì 26 segna +1,1%, ma il nostro Portafoglio, costruito sulle metodologie del gestore statunitense Michael O’Higgins (qui), sta facendo meglio. Il forte rialzo di Banco Bpm ha infatti portato a un +25% il Portafoglio PPP (che contiene solo un titolo, Banco Bpm appunto), ma in forte crescita, grazie anche ai rumor su Generali, risultano anche gli altri due panieri: il Portafoglio dei “10 Dogs” segna +3,4%, quello dei “5 Dogs+3,1 per cento. Qui tutti i risultati in dettaglio. Banco Bpm, come detto è il best performer del paniere, ma inbuon crescita sono anche Azimut (+10,4%) e Generali (+10,2%).

Qui il link al portafoglio completo. Che ha subito profondi cambiamenti rispetto al 2016. Ci hanno infatti abbandonato i best performer StM (+75%) e Tenaris (+59%), e, dopo anni di onorate performance, anche Terna, che già nel 2016 aveva segnato un -3,6 per cento. Il Portafoglio Italia 2017 è quindi un portafoglio molto sbilanciato sui comparti bancario e assicurativo: gli unici titoli non appartenenti al settore finanziario sono infatti Eni e Snam. Gli altri otto si dividono tra banche (Intesa SanPaolo, FinecoBank e il nuovo gruppo Banco Bpm), assicurativi (Generali, Unipol, Unipolsai) e di asset management (Azimut e Poste).  Max Malandra

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