Al via l’indice TmxIco per la valutazione delle ICO

Blockchain

Esordio per il primo indice italiano per la valutazione delle ICO (Initial Coin Offering): TMXICo (Timing Matrix ICO), approntato dalla nuova associazione “The Blockchain Council”, a sua volta costituita dalla Associazione Italiana Sviluppo e Marketing e da Excellence Consulting, società di consulenza del settore bancario, assicurativo e del risparmio gestito. Con le ICO, rispetto alle tradizionali IP0 (Initial Public Offering), il finanziamento avviene  in criptovalute e non più con una cessione di quote azionarie.
Tecnologia blockchain, ICO e PIL mondiale. La tecnologia blockchain risale al 2008 ed è un registro pubblico (public ledger) dove le transazioni sono registrate, confermate anonimamente e non possono essere modificate, andando così a sostituire le funzione del registro e dei pubblici ufficiali. L’aspetto più importante è la sua applicabilità dove è necessario registrare univocamente e irrevocabilmente un’informazione, per esempio nei settori bancario, assicurativo, alimentare, farmaceutico, dei servizi e immobiliare.
Da sottolineare che le criptovalute sono solo la punta dell’iceberg della blockchain, mentre il mondo delle ICO si sta affermando in tutti i settori dove il processo è applicabile. Un report del World Economic Forum sostiene che al 2025 il 10% del pil mondiale sarà prodotto tramite blockchain e una ricerca del Financial Times ha stimato che il 90% delle banche al momento sta portando avanti progettualità tramite essa. E’ stato valutato che l’impatto sul settore bancario mondiale potrebbe esse in termini di riduzione costi nell’ordine di 8-12 mld di dollari.
Lo Studio “TMXICO: un modello di valutazione delle ICO” e l’analisi del “Rischio”. Nella ricerca intitolata “TMXICO: un modello di valutazione delle ICO”,  “The Blockchain Council” analizza un campione di 50 ICO tra italiane e straniere, appartenenti a settori diversi: dal finance all’AI (intelligenza artificiale), dall’entertainment al food, dalla governance all’identità digitale, dall’adversting al commercio retail. Lo studio è basato sull’ indicatore “Rischio”, preliminare all’applicazione di metriche più dettagliate e studiato per restituire immediatamente la realtà del progetto oggetto di valutazione.
Questo indicatore consente di filtrare le ICO meno virtuose: una volta superato  questo test, si può procedere con l’analisi mediante metriche più complesse. Delle 50 ICO esaminate, il 6% ha ricevuto il rating A+ e il 20% quello A, indicatori di livelli minimo di rischio, il 30% rating B e B+ (rischio medio), mentre il restante 44% si  rivela un investimento estremamente rischioso con punteggi di rating minimi C e C+. Tra le ICO che hanno ottenuto il rating A+ va menzionata l’italiana “Fidelity House”, il social content network che retribuisce i contributor mediante l’utilizzo della tecnologia blockchain.
L’indice TMXICo nel suo complesso prevede molteplici criteri di valutazione che definiscono metriche specifiche. I più importanti  parametri sono: analisi del team e degli advisor, partnership, analisi della presenza digitale, studio del whitepaper e bibliografia ausiliaria, analisi del prodotto, business plan, analisi degli smart contract, network effect, vision e market potential, roadmap, legal, token economy, MVP (Minimum Viable Product), hard cap, soft cap, Paese di appartenenza. L’indice monitora anche l’evoluzione della ICO dopo la raccolta fondi e l’avvio del progetto.
Ragioni e obiettivi della neonata Associazione “The Blockchain Council”. La nuova associazione “The Blockchain Council”, fondata dalla Associazione Italiana Sviluppo e Marketing e da Excellence Consulting, intende coinvolgere studiosi e specialisti di fama internazionali e grandi aziende, diventare riferimento permanente per lo studio della blockchain, ed è la prima e unica iniziativa che sta lavorando a una progettualità pilota e a prototipi che le imprese e le industrie associate che gestiscono grandi quantità di dati e che abbiano motivazioni di sicurezza possano inserire nei loro processi: per esempio i pagamenti, il trading e le criptovalute nel settore bancario, la gestione dei sinistri e le ri-assicurazioni nell’assicurativo, la supply-chain  nelle società farmaceutica e nella filiera alimentare, la compravendita e l’investimento nel comparto immobiliare.
Le dichiarazioni dei protagonisti. “Questo studio – dichiara Massimo Giordani, vicepresidente dell’associazione “The Blockchain Council e dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing” – è stato coordinato da Federica Mariani e rappresenta un primo passo per offrire a investitori e analisti un modello concreto di valutazione delle ICO. Il fenomeno è nuovo e necessita di essere contestualizzato in uno scenario estremamente dinamico e non regolamentato con l’eccezione di pochissimi Paesi come Giappone, Malta e Svizzera.”
“Questa ricerca – afferma Maurizio Primmani, CEO di Excellence Consulting nonché presidente dell’associazione “The Blockchain Council” – dimostra che le ICO sono uno strumento formidabile di finanziamento alle imprese e in continua crescita: rispetto alle tradizionali IP0 (Initial Public Offering) il finanziamento avviene  in criptovalute e non più con una cessione di quote azionarie: l’azienda rimane più indipendente e responsabile della sua attività imprenditoriale. Crediamo in questa associazione perché quello delle blockchain e delle criptovalute è l’ambito del futuro che riguarda non solo il settore bancario, assicurativo e dell’asset management, ma tutti i maggiori industriali. Vogliamo essere pronti e anticipare i tempi.”
Quando, dove e info per partecipare al Convegno. La studio, intitolato “TMXICO: un modello di valutazione delle ICO”   e  gli obiettivi della neonata associazione “The Blockchain Council” saranno presentati nel corso del Convegno “Blockchain Challenge”, a partecipazione gratuita, in programma mercoledì 14 novembre dalle 9:00 alle 17:00 presso il Campus Reti di via Mazzini 11 a Busto Arsizio (Varese). Per info e iscrizioni: sito e mail (info@theblockchaincouncil.it)