Analisi tecnica, segnali long e short: cinque azioni sotto i riflettori

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di FinanzaOperativa.com del 30 agosto 2018

Unicredit e Intesa Sanpaolo continuano a scivolare su valori sempre più bassi. Si aspetta una reazione nel breve?

Unicredit sta scendendo, ma gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in zona di ipervenduto tecnico e il primo supporto significativo non è stato ancora testato e mi riferisco all’area dei 12 euro. Solo l’eventuale conferma della tenuta di questo livello potrebbe favorire un tentativo di rimbalzo, anche perchè a quota 12 euro gli indicatori saranno entrati in zona di ipervenduto. Un ingresso intorno ai 12 euro avrà come primo target i livelli attuali e come obiettivo successivo la soglia dei 13 euro.

Un discorso analogo si può fare per Intesa Sanpaolo, con gli indicatori tecnici che non sono ancora in ipervenduto. Il primo supporto significativo di lungo termine è a quota 2,07 euro, per cui Intesa Sanpaolo potrebbe scendere fino a tale soglia prima di ripartire in direzione dei livelli attuali e in seguito verso quota 2,25/2,3 euro
In caso di rottura dei 2,07 euro si avrà un primo target a 2 euro e un obiettivo successivo a 1,95 euro.

Ferrari ha cambiato rotta dopo aver tentato di estendere il rally della vigilia. Qual è la sua view su questo titolo?

Il rialzo messo a segno da Ferrari è stato alimentato da un’ondata di buy in vista della quotazione di Aston Martin. Quest’ultima è stata letta più che come un competitor che potrebbe togliere spazio e visibilità a Ferrari in Borsa, come un allargamento del settore auto di lusso. Ciò ha favorito un allungo di Ferrari per il quale possiamo segnalare un target rialzista ora a 120 euro e in seguito un obiettivo sul top di luglio a 124,4 euro. Successivamente Ferrari potrebbe muoversi in laterale e tentare di consolidare, prima di allungare ulteriormente il passo verso la soglia dei 130 euro. A chi volesse acquistare il titolo suggerisco di fissare uno stop loss sotto il minimo di ieri, quindi sotto quota 111,75 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Danieli & C. che oggi perde terreno, ma il segnale generato ieri è decisamente positivo, perchè dopo aver confermato a quota 20,45 euro la tenuta del supporto dinamico ascendente di lungo termine, il titolo ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute a 21 euro e poi a 21,2 euro quella a 50 giorni, mantenendosi al momento al di sopra della stessa. La correzione odierna la leggerei come semplici prese di beneficio dopo l’allungo di ieri, ma a seguito della pausa odierna Danieli & C. potrebbe proseguire nell’uptrend, spingendosi verso i 22/22,3 euro in primis e in seguito in direzione dei 22,7/23 euro. A chi volesse puntare sul titolo consiglierei di fissare uno stop loss molto rigido a 21 euro.

Tra i titoli a minore capitalizzazione segnalo anche Erg che in zona 17,75 euro ha testato un importante supporto dinamico ascendente di lungo termine. Se sarà confermata la tenuta di questo sostegno, potremmo assistere ad un’inversione rialzista che però necessita di conferme, a partire dal superamento a quota 18,3/18,35 euro della trendline discendente di breve-medio termine. Oltre il livello appena segnalato avremo un primo target a 19 euro e un obiettivo successivo a 19,7 euro, con stop loss sotto i 17,7 euro.