AS Roma verso il delisting, dopo il cambio di proprietà un’Opa sul 100% del capitale

L’AS Roma si avvia a uscire dalla Borsa. In un comunicato Friedkin Group, che sta perfezionando l’acquisizione dell’86,6% del club calcistico (il closing è previsto il 17 agosto), specifica “su richiesta della Consob” che, “come già indicato nel comunicato stampa del 7 agosto u.s, il corrispettivo pattuito per l’acquisizione dell’86,6% della AS Roma S.p.A. è pari a 63.414.047 euro, corrispondenti a un prezzo unitario di 0,1165 euro per azione”.

Nello specifico, l’operazione sarà effettuata attraverso una cessione a Friedkin dell’intera partecipazione detenuta da As Roma Spv nel club, di cui il 3,3% in forma diretta e in forma indiretta l’83,3% detenuto da As Roma Spv attraverso la controllata Neep Roma Holding Spa.

L’operazione comporterà l’obbligo per Friedkin di lanciare un’offerta pubblica sulle azioni in circolazione del club, che rappresentano il 13,4% del capitale sociale. Nella nota il gruppo acquirente conferma infatti che “una volta perfezionato il contratto di acquisto (…) sarà promossa ai sensi dell’articolo 102 e 106, comma 1, del Tuf un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale della società al prezzo per azione di euro 0,1165“.

Ieri il titolo in Borsa è crollato di oltre il 30%, mentre oggi rimbalza a +11% a 0,30 euro. Soltanto a inizio agosto, prima cioè che prendesse forma l’offerta a forte sconto di Friedkin, il titolo sfiorava 0,6 euro.Ora, dopo la correzione delle ultime sedute, chi detiene ancora il titolo preferisce conservarlo scommettendo su un successivo rilancio dell’offerta per il delisting o su un possibile apprezzamento.

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