Atlantia prova a sfruttare la ripartenza

Se è vero che “ripartenza” è stamane il termine più utilizzato su Twitter dagli utenti italiani, a Piazza Affari il clima in avvio di settimana pare decisamente migliorato e un titolo più di tutti lo testimonia, Atlantia. La società del gruppo Benetton cui fa capo il controllo di Autostrade per l’Italia (Aspi), che oggi torna a registrare un buon traffico su tutta la rete dopo quasi tre mesi di assenza pressoché totale di veicoli al di fuori di quelli connessi alle filiere di stretta necessità, segna un rialzo del 2,4% a 13,74 euro dopo un’ora di lavoro, contro il +1,5% del Ftse Mib tenuto conto dello stacco cedola di alcune blue chip.

Trapela infatti la notizia secondo cui il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli (Pd) sarebbe pronta a presentare un accordo con Atlantia in uno dei prossimi Cdm. Resta tuttavia da superare la solita ostilità “di bandiera” dei 5 Stelle che continuano a invocare, peraltro sempre più stancamente, la revoca della concessione. Spazi per un recupero delle quotazioni sembrano comunque esservene, visto che ancora la scorsa settimana il titolo ha ceduto un 3,8% riportando ad oltre il 41% la perdita nell’ultimo trimestre (-35,5% da inizio anno), nonostante un rimbalzo del 10% dai minimi visti a fine marzo.

Le previsioni degli analisti

Nel frattempo gli ultimi dati sul traffico, relativi alla settimana dal 4 al 10 maggio, mostravano ancora cali significativi (-57,2% su base annua) ma già in progresso rispetto a quella precedente (-72,6%). Gli analisti si attendono che il miglioramento acceleri a partire proprio da questa settimana e poi più marcatamente in giugno (le previsioni oscillano su un -25% per giugno, -10% medio nel terzo trimestre). Nel corso dell’anno, se non ci saranno ulteriori forti ondate “di ritorno” del coronavirus, Autostrade per l’Italia dovrebbe registrare un calo del 23% medio del traffico rispetto al 2019, stima che evidentemente il mercato già incorpora nei prezzi attuali così come l’ipotesi di una discesa di Atlantia sotto il 50% nel capitale di Aspi.

Ancora da definire nel dettaglio ovviamente l’impatto che avranno le penali da pagare per il crollo del ponte Morandi, la riduzione dei pedaggi, l’incremento degli investimenti e l’introduzione di un nuovo sistema tariffario, ma si parla di un costo complessivo di almeno 3 miliardi. Visto che ai livelli attuali Atlantia capitalizza 11 miliardi rispetto ai quasi 15 miliardi di fine 2019 l’effetto pare ampiamente scontato e se l’accordo avvenisse attorno a tali cifre ci si potrebbe anche attendere un ulteriore recupero delle quotazioni per il venir meno di parte dell’incertezza sul futuro.

Il quadro tecnico

Graficamente, gli analisti tecnici segnalano come Atlantia si stia muovendo lateralmente da ormai 3 settimane in quella che potrebbe essere una fase di accumulazione. Le quotazioni attuali cadono tra i supporti statici in area 12,55-12,50 euro per azione e le prime resistenze statiche attorno ai 14,40 euro per azione. La media mobile più veloce, a 7 sedute, attorno a 13,62 euro, potrebbe essere superata oggi dalle quotazioni e offrire un primo test significativo del ritorno d’interesse sul titolo. La media mobile più lenta, a 14 sedute, a sua volta non è troppo distante oscillando sui 13,8575 euro per azione, livello che oggi o più probabilmente nelle prossime sedute della settimana potrebbe essere testato prima dalle quotazioni, poi eventualmente anche dalla media mobile più veloce.

Nel caso entrambi i test fossero positivi, Atlantia assumerebbe una conformazione grafica rialzista e potrebbe provare a spingersi sino agli obiettivi di 14,5 e poi 15 euro per azione, confermando la validità della strategia rialzista che resterà ipotesi valida sino a che i prezzi resteranno sopra i 13 euro per azione. Se poi pervenisse ad una conclusione la “telenovela” col governo e i dati di traffico mostrassero un recupero più rapido del previsto, si potrebbe ipotizzare una nuova gamba di recupero al superamento dei 16 euro per azione, con target posti a 17,5 e infine a 18 euro per azione. In quel caso è prudente inserire una stop loss sui 15-15,10 euro per azione.

Atlantia in Borsa negli ultimi 12 mesi

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

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