Auto, ecco gli optional più richiesti

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a cura di DriveK

L’auto dei sogni è sempre full optional, è chiaro, ma quali accessori non devono mancare nell’auto che poi si acquista davvero? Il portale DriveK, leader in Europa per la scelta e la configurazione di vetture nuove, lo ha chiesto agli italiani e ha scoperto che, nonostante gli smartphone siano nelle tasche di tutti, l’optional che non deve mancare è il navigatore integrato nella plancia del veicolo. Lo richiede il 52,4% del campione intervistato, più di chi giudica indispensabile un sistema anti-collisione che riconosca ostacoli e pedoni (48,1%).

Il sondaggio, realizzato su un campione di 1.000 persone alle prese con l’acquisto dell’auto nuova, ha permesso di capire come la definizione degli accessori punti a un equilibrio tra sicurezza e tecnologia, tra comfort e innovazione.

Tra gli indispensabili troviamo, terzo in classifica, un impianto audio di alta qualità, richiesto espressamente dal 35% del campione. È ancora più high tech quel 34% che non può fare a meno di un sistema di infotainment di alto livello – come “Android Auto” ed “Apple Car Play”, i due protocolli di comunicazione tra smartphone e vettura che permettono la sincronizzazione con il cellulare.

Utilissimo – e richiestissimo (30%) – il controllo adattivo della velocità, che consente di rilassarsi nei lunghi viaggi ed evitare il rischio di superare i limiti imposti sulle strade. Segue a stretto giro il sistema di parcheggio assistito, impagabile strumento di supporto a chi gestisce con difficoltà i parking più complessi (non deve mancare per il 28% del campione). Altri supporti per la sicurezza del viaggio in auto sono, invece, l’indicatore di perdita di pressione degli pneumatici (22,7%) e il sistema di accensione automatica di fari e tergicristalli (21,7%). Punta allo stile, di contro, chi non rinuncerebbe a un kit “estetico” dell’auto – dall’assetto sportivo ai cerchi in lega – e agli interni in pelle, indicati rispettivamente dal 18% e dal 7,8% del campione intervistato.

Se questo, in linea di massima, è il prospetto generale, non mancano differenze in base all’età e al sesso: gli under 35 mettono al primo posto l’infotainment e, anche se non rinuncerebbero al navigatore integrato, vogliono essere certi che nell’auto nuova non manchi un impianto audio di altissima qualità. Diverso l’approccio degli over 65, che puntano tutto sulla sicurezza: 6 su 10 vogliono il sistema anti-collisione che riconosca gli ostacoli ed eviti bruschi impatti, e richiedono il navigatore integrato in percentuale superiore alla media.

Affinità e divergenze anche in base al sesso: se per tutti è il navigatore a farla da padrone nella classifica, il campione femminile intervistato appare ben più interessato rispetto agli uomini al sistema di park assist (33% vs 25%) e all’indicatore di perdita di pressione degli pneumatici (36% vs 20%); gli uomini, di contro, mostrano un interesse più spiccato verso l’infotainment (36% vs 27%), il controllo della velocità (34% vs 21%) e gli interni in pelle (11% vs 3%).

«Il processo d’acquisto dell’auto nuova – dichiara Marco Marlia, fondatore e CEO di MotorK, società proprietaria del portale DriveK – deve fare i conti anche con la selezione degli accessori, perché possono avere un impatto determinante sul prezzo finale. Considerando che, secondo i nostri dati, il budget medio delle famiglie italiane alle prese con l’acquisto dell’auto nuova è di circa 23.000 euro, la scelta degli optional incide mediamente 3.100 euro (pari a circa il 14%); percentuale, questa, che varia anche in base alle politiche delle case auto, che decidono gli allestimenti delle autovetture e che possono offrire “di serie” diversi degli optional più richiesti.».

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