Autorizzato in Italia il fondo Oddo Strategic Corporate Bonds

Oddo Asset Management rafforza la squadra dei prodotti obbligazionari schierata in campo italiano, puntando ancora sulla flessibilità.  E’ stato infatti autorizzato alla distribuzione sul mercato retail del Belpaese Oddo Strategic Corporate Bonds, fondo flessibile obbligazionario che investe principalmente in obbligazioni Corporate di qualità Investment Grade (ovvero con rating minimo BBB- o equivalente) emesse da società europee.  Il fondo è gestito da Alex Eventon, Senior Bond Fund Manager specializzato negli Investment Grade, direttamente dall’interno del team Fixed Income di Oddo AM guidato da Alain Krief.
“Con Oddo Strategic Corporate Bonds andiamo ad arricchire la nostra gamma obbligazionaria in Italia – commenta Jurgen Mahler, Responsabile per l’Italia di Oddo AM – offrendo agli investitori istituzionali, ai collocatori e ai loro clienti una soluzione d’investimento strategica per l’attuale contesto di bassi tassi d’interesse e soprattutto per il periodo successivo”.
Oddo Strategic Corporate Bonds Fund può contare su un ampio margine di manovra rispetto al proprio benchmark, con una gestione attiva che punta a catturare i guadagni del mercato nelle fasi di rialzo, limitando al contempo le perdite in quelle di ribasso.
La strategia d’investimento del fondo utilizza tre fondamentali leve di flessibilità:
–     Un’esposizione creditizia flessibile –   A seconda delle condizioni del mercato, il fondo può investire senza vincoli all’interno della categoria di rating Investment Grade (da BBB- ad AAA) e il suo patrimonio può arrivare anche ad includere fino al 10% di bond Hi-Yield (alto rendimento) o di bond non-rated.
–    Un ampio range di sensibilità ai tassi d’interesse – La duration del portafoglio del fondo può variare tra 0 e 6, cosa che permette di ridurre il rischio derivante dai tassi d’interesse con una duration più corta in una fase di mercato con tassi al rialzo.
–    Ampie esposizioni sia geografiche che settoriali: la diversificazione geografica (fino a un massimo del 30 per cento), con l’esposizione ad emittenti situati al di fuori dell’Europa e ad altre valute, fornisce l’accesso ad un universo d’investimento più ampio. La diversificazione settoriale, inoltre, consente di sovrappesare i settori più remunerativi e di sottopesare quelli che lo sono di meno.
“Queste tre leve di flessibilità – commenta Alain Krief, Responsabile Fixed Income di Oddo AM – sono indispensabili per ottimizzare il profilo rischio/rendimento del fondo, in particolare con una forchetta di duration più ampia che permette di limitare il rischio derivante dai tassi. La possibilità di investire fino al 10 per cento in titoli ad alto rendimento permette inoltre di identificare i miglioramenti qualitativi di alcune obbligazioni e di trarre vantaggio da una contrazione degli spread”.
Con l’arrivo di Oddo Strategic Corporate Bonds, i fondi di Oddo Asset Management autorizzati alla distribuzione in Italia salgono a quota 21.