Azionario cinese, possibili correzioni ma outlook positivo sul lungo termine

“Il recente forte rally dell’indice cinese Csi 300 ci ricorda che si tratta di un mercato inefficiente e guidato dagli investitori retail. Gli investitori vedranno altri periodi di ipercomprato, ma l’importante è non inseguire il mercato alla cieca. Quello che abbiamo visto è l’uscita da società di qualità appartenenti a settori difensivi come la sanità e i beni di prima necessità, segmenti dove invece noi prevediamo una crescita strutturale, dal momento che i redditi disponibili continuano a crescere. Questo sta creando opportunità di acquisto per gli investitori attivi, con ottica di lungo termine come noi”. Lo sottolinea Nicholas Yeo, Head of China Equities di Aberdeen Standard Investments.

Secondo l’esperto, se da un lato gli investitori possono aspettarsi una correzione, vi sono ancora motivi per essere positivi sulle prospettive a lungo termine del mercato delle A-share. “La Cina sta riducendo la propria dipendenza dall’export, mentre la crescita è trainata sempre più dai consumi interni e dallo sviluppo della classe media. Questo creerà opportunità di investimento in società di qualità nei settori dei beni di consumo discrezionali e di base, dell’healthcare e dei servizi finanziari. Stiamo inoltre assistendo a una crescente consapevolezza del fatto che il miglioramento degli standard Esg può essere un fattore trainante per i ritorni degli azionisti”.

Conclude Yeo: “Infine, pur tenendo conto di valutazioni più elevate, prevediamo opportunità di investimento in aree che beneficeranno del cambiamento dei modelli di organizzazione del lavoro e dei consumi a causa della pandemia di Covid-19, come ad esempio nell’ambito del cloud gaming, della sicurezza informatica e dei data center”.

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