BFC Education – BlueAdvisor, Puntata 19. Gli Italiani e il risparmio

Venerdì 29 marzo, alle ore 22.30, su Reteconomy (canale 512 di Sky o 260 del digitale terrestre), andrà in onda in prima TV la diciannovesima puntata di BFC Education – BlueAdvisor, in cui Nicola Ronchetti, Founder & CEO di FINER Finance Explorer, affronta il tema del rapporto degli Italiani con il risparmio e con i servizi di consulenza finanziari.

Si parte dalla considerazione se gli Italiani risparmino ancora, come notoriamente accadeva in passato. Gli Italiani sono ancora degli ottimi risparmiatori, nel senso che sono molto bravi ad accumulare risorse, il problema nasce poi dalla gestione di queste risorse e da come siano utilizzate. In questo gli Italiani sono meno capaci e pertanto i risparmi accumulati non sono sfruttati nella maniera ottimale.

I soldi risparmiati sono utilizzati prevalentemente per l’acquisto di immobili, gli Italiani hanno una delle più alte percentuali di immobili di proprietà, e denaro contante, che è infruttifero e perde costantemente di potere d’acquisto. Guardando poi quanti Italiani investano i loro risparmi, il rapporto si ferma a uno su quattro e ciò è conseguenza sia di crisi internazionali sia di scandali italiani, per cui la fiducia verso i mercati finanziari viene a essere minata.

Nuovi modelli di servizio esistono oggi in Italia, digital bank, consulenti, banca tradizionale, fintech ecc. che si stanno evolvendo per intercettare  nuovi interlocutori che richiedono nuovi modelli commerciali. I servizi più apprezzati dagli Italiani sono quelli che prevedono l’unione di contatto umano del consulente e nuove tecnologie digitali, con cui poter utilizzare i servizi messi a disposizione.

Per quanto riguarda i consulenti finanziari, si rilevano nuovi pubblici di riferimento prevalentemente costituiti da piccoli e medi imprenditori, che sono i nuovi clienti private. Per l’offerta di prodotti del risparmio gestito si sta passando da un’architettura aperta a un’architettura chiusa per cui il consulente abilitato all’offerta fuori sede si affida ai prodotti selezionati dalla società mandante. In tal modo il consulente risparmia del tempo che può dedicare ai clienti. Il rapporto tra consulenti finanziari e clienti-imprenditori è infine costituito da relazioni di lungo periodo e disponibilità di ascolto.

 

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