Blitz in Europa di Mediaset: acquistato il 9,6% di ProSiebenSat.1

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Non si è fatta attendere la replica di Mediaset alla mossa di Canal Plus, controllata di Vivendi (socio non gradito in Mediaset con una partecipazione del 28,8% di cui un 19,2% circa affidato in gestione fiduciaria a Simon Fiduciaria) che ha rilevato la pay tv lussemburghese M7, aggregatore e distributore di canali locali e internazionali come Disney Channel, Hbo, Eurosport, National Geographic e Nickelodeon, dal private equity Astorg Partners per 1,1 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro).

Il gruppo italiano ha infatti annunciato a sua volta l’acquisto per circa 330 milioni di euro del 9,6% dell’emittente tedesca ProSiebenSat.1 Media (pari ai circa il 9,9% dei diritti tenendo conto dei titoli propri detenuti dalla società) con cui da mesi erano in corso contatti per un’eventuale integrazione, che però non sembravano aver portato ad alcuni risultato. L’amministratore delegato di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, ha definito “amichevole” l’operazione, tesa a “creare valore in una logica sempre più internazionale” e che porta Mediaset a diventare il secondo maggiore azionsta del gruppo tedesco dopo Capital Research Global Investors.

L’annuncio segna un’evoluzione su scala continentale del braccio di ferro tra il gruppo francese e quello italiano ad oltre due anni dall’apertura della “campagna d’Italia” da parte di Vincent Bolloré, campagna che finora ha riservato sia al finanziere bretone sia agli azionisti di Mediaset e Telecom Italia ben poche soddisfazioni, visto che il primo titolo oscilla su prezzi di circa il 30% più bassi rispetto a 24 mesi or sono mentre l’ex monopolista telefonico italiano segna un calo di poco inferiore al 50%.

Il blitz del gruppo italiano, che il mese scorso aveva fatto sapere di avere 1 miliardo di euro a disposizione per eventuali acquisizioni e che come ha precisato una nota non avrà “alcun effetto sulle valutazioni che il Consiglio di amministrazione di Mediaset, previsto il prossimo 25 luglio, dovrà effettuare in merito alla proposta di distribuzione di dividendi che dovrà essere sottoposta a un’eventuale nuova assemblea degli azionisti”, sembra peraltro piacere al mercato.

I giudizi degli analisti su Mediaset

Se ProSiebenSat.1 sale del 7,5% dopo i primi scambi di giornata a Francoforte, Mediaset a Piazza Affari guadagna l’1,6% risalendo sopra i 2,66 euro per azione. A questi livelli il titolo tratta circa una volta il fatturato atteso (3,06 miliardi nell’intero 2019) e circa 12,2 volte l’utile atteso (21 centesimi di euro per azione), al di sotto del target price di consenso, pari a 2,82 euro. Mediaset risulta inoltre inserita nella lista dei “titoli sexy” (da comprare) di Websim.

Visto che da alcuni giorni il titolo si muoveva senza particolare direzionalità, l’eventuale chiusura al rialzo con buoni volumi potrebbe provocare un’accelerazione di brevissimo periodo in direzione dei primi obiettivi posti a 2,69 e poi a 2,73-2,75 euro per azione. Anche di valori prossimi all’ipervenduto potrebbe favorire il ritorno a un trend positivo di breve periodo, che però dovrà dimostare la sua solidità prima di poter invertire un quadro che a medio e lungo termine si presenta ancora negativo.

 

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