Borsa Italiana, la review dei mercati nel 2016

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20 ammissioni di cui 14 IPO per una raccolta per un totale di 1,4 miliardi di euro, capitalizzazione complessiva delle società quotate di 524,9 miliardi, scambi di azioni con una media giornaliera di 2,5 miliardi di euro per 297.000 contratti (+6,1% rispetto al 2015) e conferma della leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFPlus che sul MOT. Questi, in sintesi, i numeri salienti del 2016 registrati da Borsa Italiana.

Nel dettaglio, nel 2016 si contano 387 società quotate sui mercati di Borsa Italiana.244 società sul mercato MTA (di cui 71 STAR), 66 società su Global Equity Market e 77 su AIM Italia. Durante l’anno si evidenziano 20 ammissioni di cui 14 IPO (dato aggiornato al 30 dicembre):

  • IPO: 3 su MTA e 11 su AIM Italia; MTA: Technogym, Coima RES e ENAV; AIM Italia: Energica Motor Company, Siti – B&T Group, Abitare In, SMRE, Industrial Stars of Italy 2, Dominion Hosting Holding, Solution Capital Management, 4AIM Sicaf, Vetrya, Innova Italy 1, FOPE.
  • Oltre alle 14 IPO, si aggiungono su MTA le ammissioni di Ferrari, Italgas, EXOR NV ed il passaggio di Tecnoinvestimenti da AIM a MTA, segmento STAR; su AIM Italia l’ammissione di TE WIND.
  • Il 29 dicembre si è perfezionata la fusione per incorporazione di Capital For Progress 1, a seguito della quale è stata ammessa a quotazione GPI su AIM Italia.

Le IPO erano state 27 nel 2015 e 26 nel 2014. Le società revocate sono state 19.

La capitalizzazione complessiva delle società quotate si attesta a 524,9 miliardi di Euro, pari al 31,8% del PIL. Gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,5 miliardi di Euro con 297.000 contratti (+6,1% rispetto al 2015). Complessivamente sono stati scambiati oltre 74,9 milioni di contratti e un controvalore di oltre 619,5 miliardi di Euro. Il massimo giornaliero per contratti e controvalore scambiato è stato raggiunto il 24 giugno 2016 con 6,5 miliardi di Euro e 767.551 contratti scambiati.

  • Intesa San Paolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 78,0 miliardi di Euro, mentre Unicredit è stata la più scambiata in termini di contratti con 5,8 milioni di contratti.
  • Nell’anno 2016 il totale della raccolta è stato pari a 6,1 miliardi di Euro da parte di società già quotate o di nuova ammissione. 14 operazioni di aumento di capitale hanno raccolto oltre 4,6 miliardi di Euro. Le 14 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Initial Public Offering in fase di collocamento hanno raccolto oltre 1,4 miliardi di Euro. 16 le OPA nel 2016, per un controvalore di 2,5 miliardi di Euro.
  • La turnover velocity domestica, l’indicatore che rapportando il controvalore degli scambi alla capitalizzazione segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni, è pari a 114,6%.

Continua la crescita per ETFPlus, il mercato dove vengono negoziati ETF, ETC/ETN e OICR aperti. Al 23 dicembre gli strumenti quotati sono saliti a 1.164; durante il 2016 sono stati quotati 112 ETF, 4 ETC/ETN e 36 OICR APERTI, per un totale di 152 nuovi strumenti. Gli Asset Under Management hanno raggiunto quota 48,0 miliardi per gli ETF, mentre l’AUM degli ETC/ETN si attesta a quota 5,1 miliardi e l’AUM degli OICR APERTI a quota 104,8 milioni di Euro.
Il mercato ETFPlus ha raggiunto una media giornaliera di 422,9 milioni di Euro e più di 20.000 contratti. Complessivamente sono stati scambiati 106,6 miliardi di Euro e oltre 5,0 milioni di contratti.

Il MOT con 1.171 strumenti complessivamente quotati (121 Titoli di Stato, 261 Obbligazioni e 789 Eurobonds e ABS) a fronte di un totale di 1.109 a fine 2015, ha registrato una media giornaliera di 14.407 contratti e 847,5 milioni di Euro.

Su ExtraMOT sono quotati 1.060 strumenti. Complessivamente sono stati scambiati oltre 52.370 contratti, per un controvalore di 3,3 miliardi di Euro.

Sul segmento professionale del mercato ExtraMOT PRO sono quotati complessivamente 163 strumenti, di cui 134 obbligazioni il cui ammontare emesso è inferiore a 30 milioni di Euro. Nel corso dell’anno 2016 fino al 23 dicembre sono stati ammessi 66 strumenti. Le 52 società emittenti dei nuovi strumenti ammessi a quotazione hanno raccolto oltre 3,2 miliardi di Euro al momento dell’ammissione, di cui 272,5 milioni in strumenti il cui valore nominale complessivo è inferiore a 30 milioni di Euro.

Su SeDeX, al 23 dicembre, il numero di strumenti quotati si assesta a 6.681, in aumento rispetto ai 5.609 di fine anno 2015.
La media giornaliera degli scambi si è attestata a 91,5 milioni di Euro e oltre 11.000 contratti.

Sul mercato IDEM sono stati scambiati complessivamente 48,8 milioni di contratti standard. La media giornaliera del numero di contratti è stata di 193.765 (+10,9% sulla media giornaliera del 2015), mentre il controvalore nozionale medio giornaliero di 5,2 miliardi di Euro. La ripartizione in singoli strumenti vede la significativa crescita in termini di contratti standard in media giornaliera degli strumenti su indice FTSE MIB rispetto al 2015 (+25,0% per le MIBO e +11,1% per il FIB), oltre che degli strumenti su singole azioni (+12,9% per le stock options e +15,3% per i paneuropean stock futures).

  • Index Futures: record per contratti standard (terzo record da sempre), registrato il 14 giugno 2016, con 140.347 contratti standard. Record storico per numero di trades pari a 71.996, registrato il 10 marzo 2016
  • Index mini-Futures: record per contratti standard e controvalore nozionale (terzo record da sempre), registrati entrambi il 10 marzo 2016, con 53.868 contratti standard e 998,6 milioni di Euro di controvalore
  • Opzioni sull’indice FTSE MIB: record per contratti standard (terzo record da sempre), registrato il 5 dicembre 2016, con 85.286 contratti standard. Record storico per open interest pari a 700.305, registrato il 15 dicembre 2016.
  • Stock Options: record storico per contratti standard il 18 novembre 2016 con 390.168 contratti standard e per open interest il 15 dicembre 2016 con 7.078.268
  • Le European Stock Options lanciate il 31 ottobre, per offrire ulteriori opportunità di investimento, hanno registrato scambi complessivi per 7.343 contratti standard con un controvalore nozionale di 28,3 milioni di Euro.

Su Idex, il mercato dei futures su derivati elettrici, sono stati scambiati 2.871 contratti standard per complessivi 6,7 milioni di MWh.
Le negoziazioni dei futures su grano duro su Agrex hanno registrato scambi complessivi pari a 719 contratti standard e 35.950 tonnellate totali.