Accordo di Governo Lega-Cinque Stelle: una forma di campagna elettorale

A cura di Luca Beldi, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management Il crollo delle azioni e delle obbligazioni italiane riteniamo sia eccessivo. L’accordo fra i Cinque Stelle e la Lega è più che altro una forma di campagna elettorale piuttosto che un progetto realistico. L’accordo prevede misure che il nuovo governo vorrebbe implementare, alcune delle quali possono essere considerate di...

Borsa e Btp: il punto di Cfo Sim

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A cura di Massimo Gionso, CFO Sim In questi giorni lo spread Btp/Bund è altalenante, più in salita che in calo, a causa di uno scenario politico italiano ancora incerto o meglio a causa dei contenuti del patto di Governo. Sullo stesso piano dell’incertezza e del nervosismo anche Piazza Affari, che vive un po’ alla giornata e che segue l’incedere delle dichiarazioni, o meglio non previsioni,...

Italia, crollano le banche, FtseMib ai minimi da un mese e lo spread sale

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A cura di Vincenzo Longo, market strategist IG Chiusura in negativo per le borse europee, con Piazza Affari che ancora una volta è stata la peggiore. L’indice FtseMib (-1,5%) oggi ha aggiornato i minimi da un mese in scia agli sviluppi politici, chiudendo con la peggior performance settimanale da febbraio. La versione definitiva del contratto di governo tra M5S e Lega sarà sottoposta durante il...

Italia sotto osservazione

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A cura di Diego Franzin, Head of Equities, Cosimo Marasciulo, Deputy Head Alpha Fixed Income Euro, Annalisa USARDI, Senior Economist,Elena Ferrarese, Senior equity portfolio manager
, Giuseppina Marinotti, Investment Insights Unit. Amundi Am In Italia, l’incertezza politica resta alta. La probabilità di un governo formato da Movimento 5 Stelle (M5s) e Lega (il partito più votato nella coalizione...

Debito mondiale, per una volta l’Europa non è nell’occhio del ciclone

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Di Olivier de Berranger, Cio de La Financière de l’Echiquier 164.000 miliardi di dollari: è il nuovo record raggiunto a fine 2016 dal debito mondiale complessivo (pubblico e privato) in base ai dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Questo Everest di debiti rappresenta il 225% del PIL mondiale e il 12% in più rispetto al 2009. Le ferite della crisi finanziaria del 2008 sono ancora ben...

In difesa degli sciocchi

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A cura di Brad Tank, Chief Investment Officer – Fixed Income di Neuberger Berman Lo scorso marzo, scrissi un articolo in cui sottolineavo l’importanza di una forte cultura aziendale nel creare un’azienda prospera. Lo stesso pensiero mi è ritornato una decina di giorni fa, quando uno dei più famosi CEO del mondo ha stigmatizzato come “noiose e sciocche” le domande che gli venivano rivolte...

Quando i tassi salgono aumentano anche i prezzi delle commodity

L’annuncio del nuovo governatore della Fed, Jerome Powell, secondo cui l’istituto di emissione statunitense potrebbe attuare una stretta monetaria decisamente più rigida nei prossimi anni, invita gli investitori ad agire di conseguenza. “Dopo quasi un decennio in cui i tassi di riferimento statunitensi si sono aggirati attorno allo zero percento, ci sembra che per gli investitori...

Nuovo embargo per l’Iran, impatto limitato sui mercati… per il momento

A cura di Olivier De Berranger, Chief Investment Officer di La Financière de l’Echiquier Nessun leader europeo è riuscito a dissuadere Donald Trump dal ritirarsi dall’Accordo sul nucleare iraniano, una decisione estremamente impattante sia a livello economico che geopolitico. L’accordo di Vienna, siglato nel 2015, prevedeva la rimozione delle sanzioni economiche che gravavano...

IL Pil del primo trimestre e la Bce

A cura di Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer UBS WM Italy Le stime preliminari sul PIL dell’eurozona indicano una crescita nel primo trimestre del 2018 dello 0,4% (+2,5% rispetto a un anno prima), con una brusca decelerazione rispetto al ritmo di fine 2017 (0,7%). I cosiddetti indicatori anticipatori (leading indicators), quegli indici che cercano di anticipare gli andamenti economici, da...

Strategie alternative per mercati più incerti

Il 2017 sarà ricordato come l’anno in cui i listini azionari globali hanno aggiornato i massimi storici, sancendo ufficialmente l’uscita dalla crisi finanziaria. E anche i mercati obbligazionari hanno regalato performance decisamente soddisfacenti. L’inizio del 2018 ha tuttavia messo in dubbio il proseguimento del trend rialzista, con le Banche centrali che nel frattempo si avviano con passo...

Il 3% più importante non è quello dei Treasury

A cura del Team Robeco Investment Solutions In aprile i rendimenti dei Treasury decennali di riferimento hanno superato il 3% per la prima volta dal 2014, portando molti a credere che il rally dei mercati azionari potrebbe giungere al termine. Questo per la teoria secondo cui gli investitori tendono a cedere i titoli azionari più rischiosi e ad approfittare dei maggiori rendimenti dei titoli di stato...

Pian piano le aspettative d’inflazione stanno crescendo

A cura di Deutsche Am Nel 1996, l’economista britannico Roger Bootle pubblicò un libro intitolato “The Death of Infllation”. Avanti veloce: oggi, nove anni nell’attuale ciclo economico globale, i tassi di inflazione in tutto il mondo sono ancora ben al di sotto di quelli che ci saremmo aspettati dopo una così lunga ripresa economica. Abbiamo visto la fine dell’inflazione?...

Chi saprebbe dire a quanto ammonta il rischio in portafoglio?

A cura di Michele De Michelis, Chief Investment Officer di Frame Asset Management Come previsto, la stagione delle trimestrali si è rivelata particolarmente ricca per le società americane e questo ha fornito nuovo carburante al rally che ci attendevamo il mese scorso, allontanando notevolmente l’indice S&P 500 dalla sua media mobile a 200 giorni, nonché da quel tanto temuto livello (2535...

Breakeven sull’inflazione interessante in Europa: la view di Fidelity

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A cura di Andrea Iannelli, Investment Director, Obbligazionario di Fidelity International Un dollaro debole, i prezzi del petrolio in aumento e i continui segnali di contrazione del mercato del lavoro hanno sostenuto le obbligazioni indicizzate all’inflazione, che in aprile hanno sovraperformato le loro controparti nominali. Le aspettative di inflazione sono quindi aumentate e i breakeven si...

E’ ancora Risk-On (almeno per ora)

A cura di Peter Rosenstreich, Head of Market Strategy, e Arnaud Masset, analista di Swissquote La propensione al rischio è tornata e l’inflazione americana più debole delle previsioni (CPI allo 0,2% contro uno 0,3% delle attese) ci fa pensare che la Fed non spingerà sull’acceleratore dei tassi. Su questo feeling Wall Street è tornata a correre con l’indice S&P500 a negoziare sopra la...