Italia affetta da un morbo insanabile

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A cura di Mazziero Research Debito italiano ai massimi di sempre, equilibrio tra entrate e uscite fuori controllo, crescita in rallentamento e, in prospettiva, a rischio recessione. L’Italia è affetta da un morbo insanabile, in cui lo sperpero del denaro pubblico si accompagna a misure infruttuose per tornare a crescere. Questo Osservatorio rappresenta uno spartiacque tra quello che hanno compiuto...

Sliding doors

A cura di Aqa Capital “- Vuoi il mio parere? – Mi piacerà? – Ma certo che no: è basato sulla verità!” “- Ti ho fatto una semplice domanda, non c’è bisogno di diventare Woody Allen.- Le donne non domandano, insinuano.” “I quiz televisivi fanno meno domande!” “Stai di nuovo parlando a te stesso allo specchio: bruttissimo segno!” Ci sono sempre due lati di una stessa...

L’anno delle divergenze

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A cura di Erik Knutzen, Chief Investment Officer – Multi Asset Class, Neuberger Berman Nel corso dell’anno abbiamo a più riprese parlato, sia nelle Prospettive settimanali del CIO sia durante l’Asset Allocation Committee, delle divergenze economiche globali tra Paesi e regioni, quando il 2017 era stato invece caratterizzato dalla convergenza delle economie. Nel corso del 2018, la divergenza...

Dazi commerciali, la tensione si allenta

A cura di Alessandro Balsotti Strategist Jci Capital La composta reazione cinese, comprendente anche un ritorno allo stimolo infrastrutturale, ha tranquillizzato un mercato molto reattivo a sfruttare il tono positivo, specialmente sulle piazze asiatiche. Alla luce dei fatti i timori espressi ieri dal sottoscritto sull’ultimo giro di vite di Trump sul protezionismo commerciale e su come andasse affrontato...

Cambio di prospettiva

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A cura di CA Indosuez Spesso non è semplicissimo identificare il dato economico oppure l’avvenimento alla base del cambio di direzione del mercato. Anche se al momento è decisamente prematuro affermare che le negatività affiorate nel mese di agosto siano effettivamente accantonate, l’elemento da considerare è che gli investitori hanno mutato, almeno in parte, la loro percezione sui mercati....

A dieci anni dal fallimento di Lehman Brothers l’industria del risparmio deve ancora fare i conti con il conflitto di interessi

A cura di Andrea Rocchetti, Responsabile Area Consulenza di Moneyfarm Durante gli ultimi 10 anni si è molto dibattuto riguardo le cause della crisi finanziaria del 2008 e della lunga recessione che ne è seguita. Il filo conduttore sembra essere la presenza di dinamiche di conflitto di interessi a tutti i livelli della filiera dei prodotti finanziari. Stiamo parlando di un’industria che si sviluppa...

Tra indici PMI e fiducia dei consumatori: i (pochi) eventi della settimana

A cura di Generali Investments L’inflazione è tornata (perlomeno negli Stati Uniti). Nonostante una certa volatilità nei dati sui prezzi al consumo di agosto, le ultime rilevazioni confermano che l’inflazione ha raggiunto l’obiettivo della Fed, e continua a salire gradualmente. I mercati hanno preso nota e ora prezzano oltre il 75% la probabilità che la Fed possa aumentare i tassi...

Emergenti: dopo quanti episodi isolati si può parlare di crisi?

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A cura di Elena Moya, M&G Investments I mercati obbligazionari di tutto il mondo sono sprofondati negli ultimi cinque giorni di contrattazioni, quando i problemi inizialmente circoscritti ad alcuni Paesi emergenti (EM) si sono diffusi nell’intero universo di riferimento: solo 14 asset class a reddito fisso sulle 100 monitorate da Panoramic Weekly hanno fatto segnare una performance totale positiva....

Economia Usa ancora in gran spolvero ma i rischi di recessione aumentano

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A cura di Matteo Radaelli, Analista indipendente L’economia statunitense rimane solida ma i rischi di medio periodo continuano ad aumentare. I dati pubblicati nelle ultime settimane hanno, infatti, confermato come lo scenario economico per i prossimi mesi rimanga positivo, ma il continuo appiattimento della curva dei rendimenti aumenta i rischi di medio periodo. A nostro avviso, nelle ultime settimane...

Cosa è cambiato in 10 anni dal fallimento di Lehman Brothers

A cura di di Mark Holman, CEO di TwentyFour Asset Management A nostro avviso, il cambiamento più significativo ha riguardato il sistema bancario stesso. Il sistema bancario era infatti sottocapitalizzato e aveva trattamenti contabili non adatti per i prestatori buy-and-hold. Se non fosse stato per il Troubled Asset Relief Program messo a punto dal governo americano sarebbe stato tutto finito,...

Usa, mix ideale per un’azione progressiva della Fed

Pil Usa
A cura di Marco Vailati, Direttore Centrale Responsabile Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda EZ: Bce fiduciosa per robusta crescita nonostante il leggero rallentamento, i rischi da guerre commerciali e le crisi emergenti. E’ proseguito il calo della fiducia degli investitori, appesantita dal recente storno dei mercati azionari europei, dalla prospettiva di politiche monetarie meno accomodanti,...

State calmi e aumentate “gradualmente”

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A cura di Elena Moya, M&G Investments Dopo un avvio turbolento, la seconda metà del mese di agosto è stata molto più tranquilla per i mercati finanziari. Anche se le tensioni geopolitiche non sono svanite, al momento la fiducia degli investitori è sostenuta dalle prospettive economiche favorevoli negli Stati Uniti e dai tassi d’interesse che si profilano ancora bassi. I mercati mondiali...

Lehman Brothers: cosa è cambiato in questi 10 anni, e cosa cambierà in futuro

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Di Claudio Torcellan, partner di Oliver Wyman A dieci anni dal default di Lehman Brothers l’industria del corporate e investment banking ha subito radicali mutamenti a causa di regolamentazioni molto più stringenti sul capitale, sulla liquidità, sulla condotta di business e la tutela dei clienti e sulla risolvibilità in caso di crisi. Gli economics dell’industria sono mutati di conseguenza: C’è...

Boe, tassi invariati ma un inasprimento è dietro l’angolo

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Di Silvia Dall’Angelo, Senior Economist di Hermes Investment Management La Banca d’Inghilterra ha mantenuto i tassi invariati in occasione del meeting di ieri, come ampiamente atteso. Le aspettative sono per una crescita del PIL nel terzo trimestre ma, considerando anche l’aumento dell’incertezza che si è registrato dallo scorso agosto circa la Brexit, il Monetary Policy Committee potrebbe...

Bce troppo ottimista sull’inflazione?

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Di Charles St-Arnaud, senior investment strategist di Lombard Odier IM Come ampiamente atteso, la BCE ha lasciato invariato sia il tasso di rifinanziamento che quello di deposito, rispettivamente al -0,4% e allo 0,0%. La Banca Centrale ha confermato nuovamente la propria intenzione di terminare il programma di acquisto di asset entro la fine dell’anno e di lasciare invariata la propria politica monetaria...