In Europa resistono le società del fintech

Di Franz Weis, gestore del fondo Comgest Growth Europe di Comgest I dati non particolarmente incoraggianti relativi all’economia dell’Eurozona e le continue incertezze legate alle politiche commerciali statunitensi hanno pesato sul mercato europeo: l’indice MSCI Europe è sceso del 2,3% in termini di euro. L’economia dell’area è cresciuta del 2,2% nel secondo trimestre del 2018, un rallentamento...

Azionario Usa: nessun timore, la fine del ciclo non è dietro l’angolo

A cura di Julian Cook, Portfolio Specialist – US Equities, T. Rowe Price Quanto a lungo può durare un periodo positivo? È una domanda che un numero crescente di investitori statunitensi si sta ponendo, dopo un’estate turbolenta per i mercati azionari. Anche se gran parte della volatilità a cui abbiamo assistito recentemente può essere attribuita all’escalation delle tensioni commerciali...

Comunicazioni trimestrali, Trump rinfocola il dibattito

A cura di Didier Le Menestrel, Presidente di La Financière de l’Echiquier APPLE è il grande vincitore delle trimestrali estive. Il colosso americano della tecnologia ha superato l’epica soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, equivalente a due volte il PIL del Belgio. È l’emblema di questa stagione borsistica agitata, caratterizzata da variazioni talvolta eccezionali...

Giappone, in vista un sostanziale re-rating del mercato?

A cura di Ernst Glanzmann, responsabile strategie azionarie per il Giappone di GAM Investments  Dopo essere state relativamente impopolari per diverso tempo, le azioni giapponesi stanno iniziando a riconquistare un po’ di peso in termini di asset allocation. anche se nel complesso persiste un atteggiamento di prudenza, in quanto la comunità degli investitori continua a nutrire perplessità data...

L’importanza degli utili

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A cura di Jeroen Blokland, Portfolio manager Robeco Global Allocation Team Non appena i mercati raggiungono nuovi massimi inizia a diffondersi il timore di un’imminente correzione se le valutazioni dovessero aumentare troppo. Le azioni globali hanno subito un crollo verso l’inizio dell’anno, prima di riprendere il trend rialzista in corso ormai da dieci anni. Gli investitori non dovrebbero avere...

3.000 or Bust

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A cura di Walter Snyder The S & P 500 (SPY) has topped the record January 2018 high and currently stands at 2,904. With US companies planning share buy-back programmes amounting to US $ one trillion within a year, it is extremely likely to go over 3,000 before the end of 2019. The Fed will probably hike the basic interest rate to 2.00/2.25 % in September with another hike in December. This is unlikely...

Guerra commerciale, ne fa le spese il Nasdaq

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A cura di Alessandro Balsotti, Strategist Jci Capital Si è cominciata ad intravedere qualche avvisaglia sul fatto che il mercato inizi ad interrogarsi sull’assioma trumpiano di come vincere una guerra commerciale sia facile, facendo notare come “il loro mercato azionario stia crollando mentre il nostro è ai massimi”. Ieri Wall Street ha patito l’evidente imminenza dell’annuncio (S&P...

Dieci anni dopo Lehman Brothers: in Usa tutto prosegue al rialzo

A cura di David Jones, Chief Strategist di Capital.com “La settimana che ci attende è importante per i dati sull’inflazione, con l’UE, Regno Unito e Giappone pronti a rilasciare i loro più recenti indicatori del costo della vita. Mentre negli ultimi anni questo tipo di evento non è certo stato il più importante sul mercato, oggi è l’inflazione ad essere al centro dell’attenzione,...

Fra Usa ed Europa, si fa strada il Giappone

A cura di Marco Caprotti, Morningstar Gli occhi dei gestori internazionali si spostano sempre più spesso sul Giappone. Una scelta inevitabile, dicono gli investitori che lavorano sui paesi sviluppati, in un momento in cui gli Stati Uniti continuano a correre e in Europa non si placano le preoccupazioni legate agli sviluppi di diverse situazioni politiche. “Gli argomenti che portano i gestori sono...

Scatti di fine estate

A cura di Sara Silano, Morningstar Il mese di agosto lascerà il segno sui mercati internazionali. Il suo “effetto speciale” si chiama “dispersione dei rendimenti”. In termini tecnici, si può dire che settembre è cominciato all’insegna di una minore correlazione tra le Borse. Wall Street ha proseguito la sua corsa (+3,2% in dollari l’indice Morningstar US), mentre i listini europei hanno...

Volatilità e l’ombra lunga di Lehman Brothers

A cura di DWS Gli analisti dei mercati finanziari, al pari dei colleghi che esercitano altre professioni, spesso tentano di trarre conclusioni utili, per il presente e il futuro, dai comportamenti assunti in passato. All’inizio di un’analisi si pone sempre la questione del periodo di osservazione più opportuno da utilizzare.  Oltre ai periodi di uno, tre e cinque anni, gli studi a lungo termine...

Concessioni e instabilità politica, quanto rischiano le utilities italiane?

A cura di dell’Ufficio Studi di Marzotto Sim Le utilities italiane negli ultimi tre mesi hanno sofferto per due ragioni ben definite: L’aumento dello spread tra BTP e Bund a seguito all’incremento del rischio politico in Italia, che ha comportato un aumento dei tassi di interesse generalizzato su tutta la curva dei rendimenti. Data la elevata correlazione tra i rendimenti delle utilities e dei...

Azionario Uk, biotech e tlc nel radar degli analisti di Morningstar

A cura di Morningstar “Un pericolo non si vince mai senza pericolo”. Il pensiero, attribuito al drammaturgo latino Publilio Siro, sembra adattarsi perfettamente anche al mondo degli investimenti. “Quando consideriamo i potenziali rischi di un’operazione, dobbiamo resistere alla tentazione di guardare solo alle cose che abbiamo di fronte. Ci impediscono di vedere i pericoli che ci sono intorno”,...

Promozioni tra i tecnologici

A cura di Morningstar La scorsa settimana negativa dei tecnologici fa fiorire nuove occasioni d’investimento. Specie nell’industria americana dei semiconduttori. Nell’ultima settimana di contrattazioni i titoli del comparto high tech a livello globale hanno ceduto il 2,8% (indice Morningstar Global Technology in dollari al 7 settembre 2018), ma è andata peggio ai produttori di semiconduttori...

Portafogli “low carbon”

A cura di Sara Silano, Morningstar Essere un investitore rispettoso dell’ambiente non significa necessariamente destinare una parte del portafoglio a fondi specializzati sulle energie pulite. E’ possibile scegliere uno strumento più diversificato in termini settoriali e geografici che però abbia titoli a basse emissioni inquinanti. Dal maggio scorso, Morningstar attribuisce una designazione low...