I fattori ciclici stanno avendo un’influenza sempre maggiore sul dollaro

A cura di Marzotto Sim Crediamo che il rally dell’Euro rispetto al Dollaro americano nel 2017 sia stato un raro caso in cui tutti e tre i fattori elencati precedentemente hanno puntato nella medesima direzione (permettendo ai mercati di “chiudere un occhio” rispetto al crescente differenziale di rendimento tra i tassi USA e della Zona Euro) – il deterioramento di bilancia commerciale e dei...

Il rimbalzo del dollaro, inversione di tendenza o ripresa temporanea? La view di Nordea

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A cura di Witold Bahrke, senior macro strategy di Nordea Am Il dollaro americano è tornato. Dopo aver perso l’11% l’anno scorso, si è frettolosamente anticipato un movimento analogo nel 2018, ma ora che il 2018 è già iniziato da un pezzo, il biglietto verde è salito del 5% rispetto ai minimi di febbraio, cogliendo di sorpresa il mercato. Il dollaro è la prima valuta di finanziamento al mondo...

Dieci ragioni per cui il dollaro continuerà a calare nel 2018

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A cura di Fabrizio Quirighetti, co-head of multi-asset e gestore del fondo OYSTER Absolute Return presso SYZ Asset Management Il dollaro statunitense, la valuta rifugio per eccellenza durante le fasi di volatilità, da tempo si scambia attorno ai minimi degli ultimi anni. Tuttavia Michalis Ditsas, fixed income investment specialist e Fabrizio Quirighetti, co-head of multi-asset e gestore del fondo...

Cinque ragioni per cui l’Euro/dollaro è al punto più basso quest’anno

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A cura di Xtb L’EUR/USD scende sotto 1,18, il più basso quest’anno Divergenza tra politica monetaria e inflazione tra le principali ragioni del declino L’Italia ha aggiunto un peso decisivo all’euro L’analisi tecnica vede una forte tendenza al ribasso a breve termine, il supporto chiave a 1.1550 Il cambio EUR/USD ha visto il minimo del 2018 di mercoledì a 1.1770. Qui...

E’ tempo di comprare dollari e vendere sterline

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A cura di Peter Rosenstreich, Head of Market Strategy, e Arnaud Masset, analista di Swissquote Nonostante il rimbalzo messo a segno ieri a seguito dell’acuirsi delle tensioni geopolitiche mediorientali e dovuto più al deterioramento dei corsi dello yen, dell’euro e del dollaro canadese che a vere e proprie ragioni fondamentali, crediamo che il rally del biglietto verde sia ormai troppo tirato,...

Il dollaro torna di moda?

A cura di Lombard Odier IM Il dollaro statunitense è un catalizzatore dell’attenzione degli investitori, dato il ruolo chiave che svolge nei mercati finanziari e nel commercio globale. Dopo un prolungato periodo di deprezzamento, nelle ultime settimane il dollaro si è rafforzato. C’è un’inversione in atto? E quali sono le conseguenze di un eventuale rafforzamento del dollaro? Riteniamo...

Riprende la guerra fredda delle valute

A cura di Joachim Fels, Consulente economico globale di PIMCO Tre mesi fa l’esperto di PIMCO suggeriva che l’amministrazione statunitense avesse preso il sopravvento nella fredda guerra valutaria, intrapresa sin dal suo insediamento all’inizio del 2017. Tuttavia, recenti sviluppi suggeriscono che era prematuro dichiarare una vittoria negli Stati Uniti. La domanda che si pone Fels è :...

Legg Mason: Il dollaro resterà debole

A cura di Robert O. Abad, Product Specialist di Western Asset (Legg Mason) Una domanda fondamentale è quella relativa al destino del dollaro USA. È di certo una questione importante: il rendimento di qualsiasi portafoglio obbligazionario esposto alle valute di paesi sviluppati o emergenti è sempre strettamente collegato ai movimenti della maggior valuta di riserva del mondo. La recente retorica...

Il ritorno della volatilità sul mercato valutario

Di P. Rosenstreich, Head of Market Strategy e A. Masset e V. Mivelaz, analisti, di Swissquote A ben guardare il cambio dell’Euro contro Franco svizzero, che sta testando il livello di 1,20, la caccia al rendimento sembrerebbe il nuovo leit motiv del momento, nonostante vi siano altri segnali non omogenei, tra cui il fatto che la domanda di monete dei Paesi emergenti sia ancora bassa, sebbene il Brent...

Euro/franco Svizzero sotto la soglia di 1,20

franco svizzero
Il cambio euro/franco svizzero (Eur/Chf) ha infranto la soglia posta a quota 1,20, un livello che non si vedeva più dal 2015, quando la Banca Nazionale Svizzera (Bns) decise di sospendere le sue azioni in difesa di questa quotazione. “Il cambio franco-euro va nella giusta direzione, avevamo una forte sopravvalutazione della moneta svizzera e ora vediamo una correzione che è esattamente quello che...

Us Dollar vs Ruble

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A cura di Walter Snyder, Swiss Financial Consulting The US is waging economic war against Russia, and a real war was narrowly avoided as the US was careful not to strike Russian installations in Syria in the most recent strike.  On 12th April 2018 the US together with France and the UK shot 105 missiles against Syria as a warning to the Syrian government for allegedly using chemical weapons. The American...

Il mistero del dollaro debole

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A cura di Lukas Daalder, Chief Investment Officer di Robeco Investment Solutions Lo stimolo fiscale USA generato dagli sgravi fiscali voluti dal presidente Trump abbinato all’aumento dei tassi e alla crescita sostenute in teoria avrebbe dovuto rafforzare la valuta statunitense. Il dollaro, invece, continua a perdere terreno rispetto alle altre valute principali (tra cui l’euro) e non mostra ancora...

Azionario e dollaro, la view di Indosuez

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a cura di Indosuez Wealth Management Azioni Paesi Sviluppati Europa – Le condizioni economiche dell’Eurozona rimangono stabili ed intonate positivamente. Quello che si registra è però un indebolimento dell’indicatore macro di momentum, dopo i forti dati che hanno caratterizzato la fine dello scorso anno e l’inizio del 2018. Le stime di crescita degli utili societari e dei margini rimangono...

Protezionismo: il buono, il brutto e il cattivo

A cura di Sarah Salamoun, Forex and Precious Metals Advisor, Indosuez Wealth Management Tutto sembrava andare per il verso giusto. La crescita economica era ben avviata e il mercato azionario americano aveva toccato nuovi massimi, anche il petrolio era rimbalzato dai livelli minimi di questi ultimi anni. Inevitabilmente, anche le tensioni geopolitiche a cui alla fine si è aggiunto un nuovo elemento:...

Il ciclo economico non è ancora giunto a termine

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a cura di Dws L’aumento dei tassi d’interesse e la conferenza stampa della Federal Reserve hanno confermato il parere positivo sull’economia degli investitori: nonostante la volatilità, gli indicatori economici e gli utili societari sono piuttosto solidi. 1)     Per l’economia USA tutto procede come previsto. La Federal Reserve ha soddisfatto le aspettative aumentando il d’interesse...