Nuovo segnale ribassista per l’oro

Il prezzo spot dell’oro ha generato un altro importante segnale ribassista: i corsi hanno violato il supporto statico di medio termine posto a 1.236 dollari per oncia aggiornando il minimo degli ultimi 12 mesi a ridosso di quota 1.220. Un movimento, quello registrato nella seduta del 17 luglio, sostanzialmente non correlato a quello del biglietto verde, rimasto in pratica invariato poco al di...

Guerra dei dazi, ecco i danni collaterali sul mercato della soia

cereali
Di Aneeka Gupta, Associate Director, WisdomTree Europe La Cina è il più grande importatore mondiale e il più grande acquirente di semi di soia americani. La crescita demografica, l’urbanizzazione e l’aumento dei redditi hanno contribuito a spianare la strada a un costante aumento delle importazioni di soia cinese negli ultimi due decenni. L’anno scorso, la Cina ha importato il...

Oro, possibile un doppio minimo sul supporto statico di medio termine

Il tetantivo di invertire al rialzo la rotta intrapreso la scorsa settimana non ha per ora avuto successo. Ma il prezzo spot dell’oro potrebbe a breve provare nuovamente a rialzare la testa. Il lingotto potrebbe infatti disegnare un doppio minimo (figura tecnica che in genere anticipa un rimbalzo dei corsi) a ridosso del supporto statico di medio termine in area 1.236/1.238 dollari per oncia. Certo,...

Pollini (Ubp): “Oro tra 1200 e 1300 dollari nei prossimi mesi. Ma non si esclude un balzo”

A cura di Névine Pollini, Equity Analyst di Ubp Malgrado la predominante incertezza circa la possibilità di una guerra commerciale che potrebbe inasprirsi, sollevando turbolenze significative, nonché danneggiando i mercati finanziari, l’oro è stato sotto pressione da metà giugno. Il metallo giallo, infatti, non sta assolutamente agendo da bene rifugio, come invece dovrebbe fare in tempi di...

Cacao al test della resistenza. I prossimi target e gli etc a Piazza Affari

Il cacao prova a rialzare la testa. Il future su questa commodity, quotato all’Ice di New York, ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute al momento passante per 2.470 dollari per tonnellata fermandosi poi però a ridosso di quota 2.540, dove è posta la resistenza statica di breve termine e limite superiore del trading range che dalla fine del mese scorso caratterizza l’andamento...

Guerra commerciale, commodity in balìa di un sell-off

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A cura di Wings Partners Sim All’alba di un delicatissimo vertice Nato, si registra il nuovo affondo di Trump contro la Cina: una nuova lista di importazioni da tassare al 10% per un controvalore nell’ordine dei 200 miliardi di dollari. La misura è da intendersi come punitiva, in seguito alla risposta cinese alla prima tranche di sanzioni (25% su circa 50 miliardi di dollari, parzialmente già...

Guerre commerciali: ottimismo in vista sui prezzi dei metalli

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A cura di Nitesh Shah, WisdomTree Gli Stati Uniti sembrano intenzionati a condurre una guerra commerciale con il resto del mondo. Alcuni Paesi stanno adottando misure di rappresaglia, ma non prevediamo che molte economie finiranno per trascinarsi lungo la strada del protezionismo. Il commercio mondiale ne uscirà danneggiato, ma l’effetto domino sulla crescita economica globale dovrebbe restare...

Petrolio, una lunga estate calda

petrolio dollaro
A cura di Koen Straetmans, Senior Strategist Multi Asset di NN Investment Partners A nostro avviso, quest’estate i prezzi del petrolio toccheranno i massimi livelli raggiunti da diversi anni a questa parte, spinti dalle sanzioni politiche e dalla riduzione delle scorte e delle giacenze. Anche la richiesta di greggio resta solida, con l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) che prevede...

Metalli industriali ancora gravati in Borsa dai dazi

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A cura di Wings Partners Sim Oggi, 6 luglio, dovrebbero scattare i primi dazi americani contro la Cina per un controvalore in esportazioni pari a 34 mld di dollari, a cui a breve dovrebbero aggiungersi altri 16 mld. La Cina si è detta pronta a reagire immediatamente all’azione americana ed il rischio concreto è che si assista ad una possibile escalation di dazi e controdazi (Trump ha già fatto...

Rame in iperventuto tecnico. Gli Etc a Piazza Affari per puntare su un recupero

Rame
Mentre il sindacato dei lavoratori della miniera cilena di Chuquicamata, la seconda per produzione di rame nel Paese, ha minacciato uno sciopero protestando contro l’intenzione della controllante Codelco di trasformare la miniera da cielo aperto a sotterranea, si registra una nuova flessione per le quotazioni del future sul rame al London Metal Exchange, che fissano nuovi minimi di periodo a 6.423...

Petrolio, Trump vuole 2 mln di barili al giorno dall’Arabia, che però ne può dare al massimo 1,5

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A cura di François Rimeu, Head of Multi Asset, La Française AM Nonostante le divergenze tra i membri dell’OPEC e un gruppo di Paesi non OPEC, il vertice del 22 giugno ha segnato il raggiungimento di un accordo su un aumento della produzione di petrolio pari a 1 milione di barili al giorno. In realtà, l’accordo, di fatto, porterà a un incremento della produzione giornaliera di circa 700...

Oro, movimento a “V” dopo la conferma della tenuta del supporto statico?

L’oro  sta beneficiando di un rimbalzo tecnico dopo il test a 1.237 dollari per oncia del supporto statico di medio termine. Per continuare nel movimento di recupero in atto il prezzo spot del lingotto dovrà però in tempi ristretti oltrepassare la resistenza statica di breve periodo posta a quota 1.260, livello oltre il quale (dollaro permettendo) si potrebbe assistere alla formazione di un movimento...

Petrolio vs riserve strategiche Usa

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A cura di Antonio Cesarano, Chief Global Strategist, Intermonte Sim Il comparto del petrolio continua ad essere caratterizzato da fattori legati soprattutto alla carenza di offerta, in seguito alla riduzione della produzione da parte di importanti Paesi come Venezuela, Libia, Canada ed in prospettiva Iran, in seguito alle minacciate sanzioni USA che partiranno dal 4 novembre verso tutti i paesi che...

L’Opec alimenta la volatilità sui mercati del petrolio

commodity oro petrolio dollari
A cura di WisdomTree Venerdì le quotazioni petrolifere hanno registrato un aumento infragiornaliero del 6% a causa della scarsa trasparenza dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), che ha indotto i mercati a interrogarsi sul livello degli aumenti di produzione che il cartello potrebbe varare quest’anno. La scorsa settimana gli investitori hanno venduto 9,6 milioni di USD e...

E’ un buon momento per le materie prime?

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A cura di Fabien Weber, investment director di Gam  Il 2018 è stato finora un anno ricco di eventi per i mercati globali. Quando si considerano gli eventi chiave dell’anno, è comprensibile che ci si concentri sul ritorno della volatilità, sull’impatto di una possibile guerra commerciale o anche sulle ripercussioni dei rendimenti delle obbligazioni statunitensi a 10 anni superiori al valore...