Certificati, da Bnp Paribas nuovi Step-Down Cash Collect su singole azioni

BNP Paribas ha annunciato l’emissione di una nuova serie di certificati di tipo Step-Down Cash Collect su singole azioni con premio potenziale trimestrale compreso tra l’1% (4% p.a) e il 5,25% (21% per anno.), effetto Step-Down e durata biennale.

La nuova serie di Cash Collect consente di ottenere premi potenziali nelle date di valutazione trimestrali anche nel caso in cui l’azione sottostante abbia perso terreno, ma la sua quotazione sia pari o superiore al livello barriera (60% o 70%).

Inoltre, a partire dal sesto mese di vita, i certi­ficate possono scadere anticipatamente rimborsando il valore nominale qualora, nelle date di valutazione trimestrali, il sottostante quoti a un valore pari o superiore al livello di rimborso anticipato.

A differenza dei normali Cash Collect, questa emissione si caratterizza per l’effetto Step Down, che facilita la possibilità di rimborso anticipato abbassando la soglia di autocall. Tale livello è infatti pari al 100% del valore iniziale del sottostante per i primi 6 mesi (dal sesto all’undicesimo mese di vita) e successivamente diminuisce del 5% ogni 6 mesi, fi­no ad arrivare al 90% del valore iniziale.

Se invece il certificato arriva a scadenza, fissata al 10 gennaio 2022, sono possibili due diversi scenari: se il sottostante quota sopra al livello barriera, il certificate rimborsa il valore nominale e paga il premio; se il sottostante quota sotto il livello barriera, posto al 60% o al 70% del valore iniziale, il Certificate paga un importo commisurato alla performance negativa del sottostante.

Ad esempio, lo Step-down Cash Collect su Intesa Sanpaolo pagherà un premio dello 2,40% se ad ogni data di valutazione il titolo si troverà al di sopra del prezzo barriera (1,6499 euro) e proseguirà la sua vita fino alla data di valutazione successiva. A partire dal sesto mese, qualora Intesa Sanpaolo quotasse al di sopra del livello di rimborso anticipato, il Certificate pagherà il premio e rimborserà anticipatamente anche il capitale inizialmente investito (nell’esempio, 100 euro per certificate).

In particolare BNP Paribas ha lanciato 15 Step-down Cash Collect su azioni di primarie società quotate, italiane e straniere: Arcelor Mittal (ISIN: NL0014088031), Banco BPM (ISIN: NL0014088049), Enel (ISIN: NL0014088056), Intesa Sanpaolo (ISIN: NL0014088064 e NL0014088155), FCA (ISIN: NL0014088072), Nokia (ISIN: NL0014088080), Peugeot (ISIN: NL0014088098), Saipem (ISIN: NL0014088106), Societe Generale (ISIN: NL0014088114), ST Microelectronics (ISIN: NL0014088122 e NL0014088163), Tenaris (ISIN: NL0014088130), Unicredit (ISIN: NL0014088148), Wirecard (ISIN: NL0014088171).

Luca Comunian, Head of Marketing – Gobal Markets di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha commentato: “Gli Step-Down Cash Collect rappresentano la risposta alla richiesta degli investitori di un richiamo anticipato anche nel caso in cui il sottostante perda terreno, in un momento di mercato in cui molti titoli hanno guadagnato terreno. L’ultima emissione di questa tipologia di prodotto ha quasi interamente richiamato anticipatamente pagando rendimenti interessanti, anche grazie alla caratteristica Step Down”.

Il trattamento fiscale dei certificate, considerati redditi diversi di natura finanziaria (con aliquota pari al 26%), a differenza di altre classi di investimento quali fondi ed ETF, permette di utilizzare le eventuali plusvalenze per compensare perdite pregresse.

Maggiori informazioni sulla gamma Cash Collect di BNP Paribas sono disponibili su https://investimenti.bnpparibas.it/certificates-investimento/cash-collect-certificate.

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