Con il deprezzamento del dollaro sale l’oro. Due scenari per luglio 2021

A cura di Nitesh Shah, Director Research di WisdomTree

Nel luglio 2020 l’oro ha messo a segno la sua miglior performance mensile dal gennaio 2012, ossia dal momento peggiore della crisi del debito sovrano europeo, e recentemente le sue quotazioni hanno raggiunto un livello senza precedenti. Quest’anno l’oro e l’argento hanno sovraperformato tutte le principali asset class. In particolare, l’argento ha sovraperformato l’oro del 20% circa rispetto all’inizio dell’anno con il suo recente rally. Nel mese di luglio l’oro ha registrato una performance dell’11,1%, mentre dall’inizio dell’anno al 6 agosto ha ottenuto un +35,4%.

Adesso che conosciamo la sua performance relativa al luglio 2020, possiamo effettuare una stima per il prezzo dell’oro al mese di luglio 2021. Inoltre, possiamo tenere conto di alcune variazioni dei presupposti economici che si verificheranno sicuramente in questi tempi turbolenti.

Nessun rischio di bolla per l’oro

Prima di tutto, però, facciamo il punto sulle indicazioni del modello in relazione all’aumento recentissimo dei prezzi (figura 1). Conoscendo la situazione dei rendimenti dei titoli di Stato, del dollaro Usa e delle posizioni speculative nel luglio 2020, il modello indica che in quel mese i prezzi sarebbero dovuti aumentare del 35% su base annua. Di fatto sono saliti del 39% anno su anno, superando di poco la percentuale stimata. Se ne deduce che l’oro si è mosso in linea con i suoi fondamentali e, pertanto, possiamo escludere un’eventuale bolla per i suoi prezzi.

Curiosamente, il dollaro Usa ha contribuito alla crescita dell’oro a luglio, un fenomeno che non riscontravamo da più di un anno. Dal marzo 2020 il dollaro Usa si è deprezzato del 10% circa; anche il calo decennale dei rendimenti dei titoli di Stato (che attualmente si trovano ai minimi storici) ha contribuito al buon momento dell’oro. La forza delle posizioni speculative nette in future sull’oro si è confermata uno dei fattori trainanti per l’incremento dei prezzi.

Previsioni relative all’oro per il luglio 2021

Aggiorniamo le nostre previsioni (figura 2) per tenere conto dei cambiamenti che le variabili economiche apporterebbero al nostro scenario di consenso e soprattutto per considerare cosa accadrebbe se il paniere denominato in dollari Usa e i rendimenti dei Treasury Usa restassero bassi come lo sono stati a partire dalla fine di luglio 2020. Entrambe le ipotesi sono ragionevoli, data l’incertezza che un aumento dei casi di Covid-19 comporta per le condizioni economiche (determinando un incremento della domanda di titoli di Stato e creando maggiori aspettative di un comportamento accomodante da parte della Federal Reserve).

In base al nostro scenario di consenso, l’oro dovrebbe salire a 2.200 dollari l’oncia entro luglio 2021. Secondo lo scenario dello status quo, invece, l’oro potrebbe aumentare a 2.640 dollari l’oncia entro lo stesso arco temporale se i rendimenti dei titoli di Stato e il paniere denominato in dollari mantenessero per tutto l’anno valori bassi come quelli attuali. Con il secondo scenario vi sarebbe un ulteriore potenziale di rialzo del 30% per l’oro.

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