Coronavirus, dai Democratici Usa la proposta di un dollaro digitale per gli aiuti economici

Mentre i mercati continuano a calare e gli Stati Uniti guardano al Congresso per un accordo su un massiccio pacchetto di stimoli per salvare l’economia dagli impatti della pandemia di coronavirus, dai Democratici arriva la proposta per la creazione di un “dollaro digitale” e l’istituzione di “portafogli digitali in dollari” per facilitare la distribuzione degli aiuti economici.

Come si legge sull’edizione statunitense di Forbes, sia il “Take Responsibility for Workers and Families Act” della relatrice Nancy Pelosi sia il “Financial Protections and Assistance for America’s Consumers, States, Businesses and Vulnerable Populations Act” della presidente del Comitato per i servizi finanziari Maxine Waters hanno introdotto questo concetto come possibile modalità per effettuare i pagamenti di stimolo economico ai cittadini statunitensi.

Il disegno di legge democratico prevede un dollaro digitale definito come “un equilibrio espresso come un valore in dollari costituito da movimenti contabili digitali che vengono registrati come passività nel bilancio di qualsiasi Federal Reserve Bank o (…) un’unità elettronica di valore, rimborsabili da un istituto finanziario autorizzato (come stabilito dal consiglio dei governatori del sistema della Federal Reserve)”. Inoltre, un portafoglio digitale in dollari viene identificato come “un portafoglio o un conto digitale, gestito da una Federal Reserve per conto di qualsiasi persona, che rappresenta partecipazioni in un dispositivo elettronico o servizio utilizzato per archiviare dollari digitali che possono essere collegati a un identità digitale o fisica”.

Tutte le banche membri della Fed dovrebbero costituire un “portafoglio digitale in dollari” per tutti i clienti destinatari degli stimoli monetari. Ma la stessa possibilità sarevve data anche alle banche statali “non aderenti”, ovvero quelle che non sono membri della Federal Reserve e regolamentate dalla Fdic.

Infine, il servizio postale degli Stati Uniti dovrebbe aiutare gli individui non titolari di un conto corrente bancario ad avere un conto in dollari digitali e istituirebbe sportelli bancomat per consentire ai clienti di accedere ai loro fondi.

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