Cosa pensare del recente sell off dei bond sovrani?

A cura di Pierre Olivier Beffy, Chief Economist Exane Bnp Paribas
A seguito delle vendite che hanno caratterizzato il mercato obbligazionario sovrano nelle scorse due settimane, i rendimenti sovrani sono tornati su livelli uguali o superiori a quelli di inizio anno. Tale situazione ha innescato pressioni sul cross EURUSD e ha causato il calo del mercato azionario europeo.
Il team Macro di Exane BNP Paribas ritiene che il rialzo dei rendimenti sovrani sia principalmente riconducibile all’azione della Banca Centrale: a maggio, le emissioni nette di obbligazioni sovrane dovrebbero eccedere gli acquisti della BCE.
Exane BNP Paribas ritiene, inoltre, che vi siano anche altri fattori che, seppur in misura minore, hanno pesato sull’andamento dei rendimenti sovrani: una Fed più hawkish delle attese, rialzo dell’inflazione attesa e prospettica a seguito del rialzo del petrolio e calo dell’avversione al rischio a seguito dei minori timori su un Grexit.
Secondo i nostri economisti, il sell-off in corso sarà probabilmente solo temporaneo e, a partire da giugno, i rendimenti sovrani dovrebbero tornare a scendere dato che il QE della BCE dovrebbe essere superiore alle emissioni nette dell’area sin da tale mese. Tale ipotesi è coerente con quanto già avvenuto in passato: il mercato obbligazionario sovrano ha, infatti, registrato una fase di sell-off temporaneo nei quattro mesi successivi all’implementazione del QE della Fed e QE BoJ nel 2013.
L’attuale livello dei rendimenti sovrani offre, dunque, interessanti opportunità di acquisto per gli investitori obbligazionari.