Da AllianzGI un fondo sulla “pet economy”

Quando un animale domestico entra in famiglia non si può fare a meno di occuparsi della sua salute e del suo benessere. L’animale diventa parte del nucleo familiare e come tale viene trattato senza badare a spese, disponibili a occuparsi delle sue esigenze, come cibo e salute, a prescindere dalla fase del ciclo economico.

Gli investitori (che abbiano o meno loro stessi un animale domestico) possono beneficiare di questo trend grazie al nuovo fondo di Allianz Global Investors: Allianz Pet and Animal Wellbeing.

Per condividere qualche cifra, si consideri che i dati di Grand View Research1 stimano per il mercato mondiale animali domestici, che nel 2016 valeva oltre 130 miliardi di dollari, una crescita in media di poco meno del 5% annuo per arrivare a 200 miliardi di dollari nel 2025.

Primo nel suo genere in Italia, il fondo di AllianzGI investe a livello internazionale nei titoli azionari di società il cui business model è orientato ai settori degli animali domestici e d’allevamento. Comprende i titoli di aziende produttrici di alimenti e mangimi per animali, distributori online di prodotti per animali, compagnie di assicurazione nel ramo animali, e aziende farmaceutiche, biotech e che si occupano di salute animale, in generale aziende di piccole e medie dimensioni (small e mid cap).

Il portafoglio di Allianz Pet and Animal Wellbeing è concentrato in circa 30 titoli, naturalmente a gestito attivamente. Il gestore del fondo è Bianca Schnieder, analista e gestore all’interno del Team Azionario Europeo di AllianzGI.

Thomas Linker, Country Head per l’Italia ha così commentato “È ormai da qualche tempo che riscontriamo un aumento della domanda di fondi tematici in grado di cogliere definiti megatrend. I vantaggi degli investimenti tematici sono la loro relativa indipendenza dal ciclo economico e la maggior vicinanza a temi che toccano la vita delle persone. Il nuovo fondo Allianz Pet and Animal Wellbeing si inserisce in un trend di lungo termine che, in futuro, potrebbe favorire una crescita di valore interessante all’interno di un portafoglio diversificato. Vista la sua focalizzazione su settori più tradizionali, il fondo costituisce anche una possibile integrazione ai fondi tematici tecnologici che hanno riscosso grande successo negli ultimi tempi”.

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