Da Ubs AM il primo Etf sull’azionario cinese con appoccio Esg

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L’universo azionario della Cina attira un sempre crescente interesse da parte degli investitori, attratti dalle opportunità offerte da un’economia che ha fatto registrare nel 2018 un tasso di crescita del 6,6%. In tale contesto, UBS AM ha emesso il primo ETF che, replicando l’indice MSCI China ESG Universal 5% Issuer Capped Index (USD), consente di prendere posizione sul settore azionario cinese con un approccio ESG. L’UBS ETF MSCI China ESG Universal 5% Issuer Capped Index (USD) è in quotazione su Borsa Italiana a partire dal 13 agosto.

Il nuovo strumento, disponibile con e senza la copertura dal rischio di cambio, comprende titoli di società a grande e media capitalizzazione dei mercati azionari cinesi. L’indice replicato, che grazie al cap del 5% come limite al peso massimo di ciascun emittente consente un approccio molto diversificato, mira a offrire esposizione a quelle aziende che dimostrano sia un solido profilo ESG che una tendenza positiva al miglioramento di tale profilo. Nella definizione dell’universo di investimento vengono applicate esclusioni minime rispetto all’indice benchmark, MSCI China Index: alla fine di giugno 2019, l’indice MSCI China ESG Universal 5% Issuer Capped Index (USD) era composto da 458 titoli, contro i 491 dell’indice MSCI China tradizionale.

Francesco Branda, Head of Passive & ETF Specialist Sales Italy, UBS AM ha commentato: “I nostri contatti quotidiani con gli investitori ci consentono di comprendere appieno le loro esigenze e questo ci porta a impegnarci sempre di più per soddisfarle. Crediamo che il lancio di questo nuovo ETF rappresenti un chiaro esempio dei nostri sforzi in tal senso, perché esso per la prima volta mette gli investitori nella condizione di puntare sul mercato azionario cinese senza rinunciare all’approccio ESG, sempre più visto come una conditio sine qua non per molti operatori di mercato”.

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