De’ Longhi segna il top dall’aprile 2019 dopo la semestrale. I prossimi target

De’ Longhi allunga il passo a Piazza Affari e segna il nuovo massimo dall’aprile dello scorso anno dopo i risultati del primo semestre che evidenziano ricavi per 896,6 mln di euro, in aumento del 6%, un margine operativo lordo adjusted di 111,8 mln, pari al 12,5% dei ricavi e in crescita dell’ 21,5% rispetto al pari periodo 2019 e un utile netto di 43,1 mln (utile netto adjusted di 47,9 mln, in crescita del 6,8%), rispetto ai dati dello stesso periodo 2019 a quota 42,8 mln. Per quanto poi riguarda la guidance, il management ritiene di poter ragionevolmente porsi l’obiettivo per l’intero 2020 di una crescita organica delle vendite nell’ordine del 5%.

Il quadro tecnico di De’ Longhi

Dal punto di vista operativo, il titolo è prossimo al test in area 27,20 euro la resistenza dinamica discendente che ha avuto origine a giugno del 2017. In ostacolo oltre il quale i successivi target (eventualmente dopo una breve faselaterale di consolidamento) sono individuabili in area 28,70/28,70 e a ridosso poi dei 30 euro. Stop loss da posizionare però sotto 24,70 euro, dove transita la media mobile a 21 sedute.    G.R.

De’ Longhi a Piazza Affari nel medio-lungo termine – Grafico su base settimanale

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