Eni amplia il rimbalzo dopo l’annuncio dei tagli agli investimenti

Il braccio di ferro commerciale tra Arabia Saudita e Russia, insieme alle misure di rallentamento della pandemia di Covid-19 messe in atto da un numero crescente di stati, anche negli Usa, hanno contribuito a far crollare il prezzo del petrolio fino sulla soglia dei 20 dollari al barile nel caso del Wti, dei 25 dollari al barile nel caso del Brent, prima che un rimbalzo li facesse risalire in area 24,25 e 27,85 rispettivamente. Anche così si tratta di livelli inferiori a quelli segnati durante il calo delle quotazioni del 2016, che hanno raggiunto negli scorsi giorni livelli che non si vedevano dal 2003.

La reazione delle major petroliere, tra cui Eni, è stata unanime, con un taglio degli investimenti previsti nel corso di quest’anno e del prossimo e la sospensione dei buy-back che per Eni avrebbe dovuto valere 400 milioni ma che, ha fatto sapere il Ceo Claudio Descalzi, verrà eventualmente ripreso in considerazione solo quando il Brent dovesse risalire sopra i 50 dollari per azione. Escluso invece qualsiasi taglio dei dividendi che, secondo il coro unanime degli analisti, farebbe allontanare ancora più rapidamente gli investitori e rischierebbe di spingere i prezzi dei titoli azionari ancora più in basso di dove non siano caduti.

La decisa reazione di banche centrali e governi, che stanno cercando in tutti i modi di rassicurare i mercati che ridurranno al minimo i danni che la frenata dell’economia mondiale potrà causare in ciascun paese, sembra iniziare a produrre qualche effetto in borsa tanto che nelle scorse 5 sedute Eni ha recuperato già il 12,25% e oggi rimbalza del 7,5% in apertura (facendo meglio del Ftse Mib a +5,7%), con una capitalizzazione che, dopo aver toccato un minimo di 22,75 miliardi lo scorso 16 marzo (quando i titoli Eni erano calanti fino a 6,26 euro), era già risalita ieri a 26,5 miliardi circa ed oggi dovrebbe balzare attorno ai 28,5 miliardi se l’azione si manterrà sui 7,84 euro visti in apertura.

Il giudizio degli analisti su Eni

Nel frattempo Eni continua a rassicurare gli investitori circa l’intenzione di rivedere tutti i progetti sull’energia, inclusi quelli in Medio Oriente (tra cui quelli con Adnoc). Questo non ha evitato che broker come Berenberg tagliassero il target price sul titolo in previsione di prezzi del Brent visti in media pari a 30 dollari al barile nel primo semestre e poi a 40 dollari al barile nella seconda metà dell’anno. Numeri ancora inferiori a quelli delle stime, pure riviste al ribasso, di Eni (40-45 dollari al barile nel 2020, 50-55 dollari al barile nel 2021) che comunque, come precisato da Descalzi, è in grado di resistere anche ai livelli attuali dato che i progetti in esecuzione hanno un prezzo di equilibrio medio attorno ai 23 dollari al barile per il Brent.

Tralasciando per ora ulteriori considerazioni di natura fondamentale, il quadro tecnico a cui guardano con attenzione in questi giorni gli investitori pare in via di miglioramento essendo tornato neutrale a brevissimo e a breve termine, pur essendo ancora moderatamente negativo a lungo termine. Questo ha indotto alcuni broker a suggerire di chiudere le posizioni corte e, per i più avvezzi al rischio, a provare a cavalcare il rimbalzo tecnico che anche i valori depressi dell’indicatore di forza relativa (Rsi), in ipervenduto da alcune sedute, portavano ad attendersi.

Oltre a questo non emergono tuttavia ulteriori indicazioni positive e l’elevata volatilità di questi giorni sconsiglia di impostare operazioni di lungo respiro, essendovi semmai la possibilità di valutare l’avvio di una fase di accumulo del titolo in giornate di debolezza. In giornata le resistenza sono individuate in area 7,65 euro prima e 7,90 euro poi ed appaiono dunque essere già in fase di test dopo i primi scambi. Se dovessero riaffiorare prese di profitto i supporti, attorno a cui provare a entrare sul titolo, sono invece sotto i 7 euro e precisamente a 6,7 euro e ancora più in basso sui 6,55 euro per azione.

Eni in Borsa negli ultimi 12 mesi

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

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