Estate, tempo di due ruote. E Piaggio sgomma in Borsa

L’estate 2020 non potrà essere come tutte le altre: lo si è capito, non fossero bastati gli allarmi lanciati da più parti circa gli effetti a medio termine dell’emergenza coronavirus, dai dati delle immatricolazioni auto di giugno (in calo del 23% su base annua, ovvero del 25% per il gruppo Fiat Auto Chrisler) e dall’andamento del traffico autostradale (in calo del 19% su base annua la scorsa settimana, peraltro in ripresa dal -22% della settimana prima, da inizio anno il calo resta però del 39% rispetto all’analogo periodo del 2019). In compenso i timidi segnali di recupero sembrano poter beneficiare il mercato delle due ruote, che pure non beneficia di particolari “bonus” (se non quello ventilato per bici e monopattini).

In giugno il mercato è aumentato nel complesso del 36% circa rispetto al giugno 2019, col segmento scooter cresciuto del 26% e quello delle moto del 53% (più calmi i ciclomotori, comunque in crescita del 9%). Dati giudicati “molto buoni” dagli analisti di Banca Imi che hanno anche migliorato il giudizio su Piaggio (“buy”, con prezzo obiettivo a 2,8 euro per azione). Anche aggiustandolo per un giorno di vendita in più rispetto allo scorso anno (di solito un giorno equivale ad un 5% di registrazioni mensili), il trend appare particolarmente robusto (circa +30%), a conferma che il ciclo di sostituzione ha ripreso il suo trend di crescita a due cifre che già segnava prima del lockdown.

Il giudizio degli analisti su Piaggio

Un segnale che fa ben sperare, spiegano gli uomini di Banca Imi, anche per una altrettanto forte ripresa dei mercati francese e tedesco. A Piazza Affari il titolo segna stamane +6,3% abbondante in apertura di giornata, oltre i 2,33 euro per azione con volumi superiori a 1,5 milioni di pezzi dopo poco più di un’ora di lavoro (nonostante la giornata semifestiva di Wall Street, che domani resterà chiusa per l’Independence Day, riducendo il volume di ordini in arrivo da oltre Atlantico). Sinora sul titolo gli analisti fondamentali avevano giudizi nel complesso equilibrati (2 positivi, 2 neutrali e 2 negativi, con un target price medio di soli 2,16 euro), ma i buoni dati di mercato potrebbero indurre altri broker a imitare Banca Imi, migliorando stime e giudizi sul titolo.

Anche in Equita Sim (dove pure mantengono un “hold” con un target prudente a 2,05 euro) parlano “di positivo rimbalzo delle vendite” del mercato in Italia e in Spagna (+13% su base annua). “Grazie al solido giugno, il secondo trimestre chiude sostanzialmente in linea con il primo, registrando dunque un calo complessivo del 22%” ricordano gli esperti secondo cui i dati di giugno “migliorano la visibilità sulle nostre stime sull`area Western Countries (50% del fatturato 2020 di gruppo), che ricordiamo anticipano un calo dei volumi nel 2020 del 9,5% sull’anno e del fatturato del 10,4% sull’anno”. Insomma, non c’è molto da festeggiare a livello assoluto, ma il mercato potrebbe essersi lasciato alla spalle la crisi scatenata dall’emergenza coronavirus in tempo per salvare la stagione estiva, la più importante in termini di vendita.

A livello di analisi tecnica Piaggio (che in borsa capitalizza 770 milioni) appariva fino a ieri in una fase neutrale di consolidamento di brevissimo termine, all’interno di un più ampio trend rialzista di breve periodo. Il movimento odierno sembra segnare l’uscita positiva dalla fase laterale, col superamento di slancio delle resistenze che erano state indicate a 2,10 e poi a 2,26 euro per azione a inizio seduta. Quest’ultimo livello potrebbe ora fungere da supporto in caso di qualche presa di beneficio.

Tanto lo stocastico, già ieri sera su livelli medio-alti, quanto l’indicatore di forza relativa (Rsi), ugualmente situato nella zona superiore della banda d’oscillazione, confermano l’impostazione positiva. Prossimo obiettivo del movimento rialzista potrebbe ora essere l’area 2,50-2,57, livello la cui rottura aveva segnato l’avvio della correzione dello scorso febbraio. L’unica incertezza, data dalla posizione della media mobile veloce (a 7 sedute) ancora poco sotto quella più lenta (a 14 sedute) alla chiusura di ieri (2,169 euro quella veloce, 2,178 euro quella lenta) dovrebbe essere superata con la chiusura odierna, fornendo un ulteriore segnale positivo dato dalla posizione di quotazioni superiori alle due medie, entrambe posizionate al rialzo e con quella più veloce in posizione intermedia tra le quotazioni e la media mobile più lenta.

Piaggio in Borsa negli ultimi 12 mesi

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

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