Etc, da WisdomTree sette nuovi strumenti sulle materie prime targati Boost

commodity oro petrolio dollari

Boost, società di WisdomTree specializzata in Exchange Traded Products Short & Long (S&L), ha lanciato sul mercato italiano sette nuovi Etc (Exchange Traded Commodities) che replicano la performance delle materie prime più scambiate: petrolio, oro e gas naturale. Nel dettaglio, i nouvi prodotti sono: Boost WTI Oil (codice Isin IE00BVFZGC04), Boost Brent Oil (isin IE00BVFZGD11), Boost Gold (IE00BVFZGK87) e Boost Natural Gas (IE00BVFZGL94), tutti con Ter pari allo 0,25%; Boost WTI Oil 1x Short Daily (IE00BVFZGF35) con Ter dello 0,49%, Boost WTI Oil 2x Leverage Daily (IE00BVFZGG42) e Boost WTI Oil 2x Short Daily (IE00BVFZGH58), entrambi con Ter dello 0,65 per cento.

“L’introduzione di sette nuovi ETC – ha affermato Hector McNeil, Co-CEO di WisdomTree Europe- rafforza l’impegno di Boost sul mercato italiano. Le cifre record raggiunte, con 224mlnUSD di masse gestite in Italia e un volume di scambi pari a 650mlnUSD a marzo, evidenziano chiaramente l’interesse degli investitori per i prodotti offerti da Boost, unici nel loro genere. I cinque nuovi ETC sul petrolio che includono fattori di leva doppia (2x) e inversa (-1x) o senza leva e che replicano la performance del greggio Brent e WTI estendono la piattaforma europea dei prodotti ETC sul petrolio proposti da Boost, rendendola una delle più complete in Europa”.

“Nel breve periodo – ha poi dichiarato Viktor Nossek, Direttore della ricerca per WisdomTree Europe – l’andamento dei prezzi del greggio e del gas naturale negli Stati Uniti sarà probabilmente meno direzionale e più volatile dato che gli investitori sono impegnati a valutare la convenienza dei prezzi del settore energia storicamente bassi in rapporto ad un contesto macroeconomico incerto a livello globale. Nel lungo periodo, visti i prezzi al ribasso del petrolio grezzo e del gas naturale, le commodity potrebbero riguadagnare forza, data l’incertezza in Medio Oriente, il deleverage dei mercati emergenti e i primi segnali di ripresa in Europa che potrebbero tradursi in un sentiment rialzista sulle materie prime energetiche. Gli ETC senza effetto di leva potrebbero offrire agli investitori una view di piu’ lungo periodo sugli investimenti.