Etp, a giugno spicca per raccolta l'azionario giapponese

Migliore semestre in assoluto a livello globale per l’industria degli Etp, gli Exchange Traded Products: la raccolta netta è stata pari a 146,1 miliardi di dollari, di cui 20,8 miliardi di dollari nel mese di giugno. Il record precedente di raccolta del primo semestre, pari a 123,4 miliardi di dollari, era stato raggiunto nel 2014. E’ quanto emerge dal report BlackRock Global ETP Landscape sull’andamento del mercato degli Etp dove si spiega che nel corso del mese di giugno gli Etp sul mercato azionario Uusa hanno registrato flussi per 9,8 miliardi di dollari, posizionandosi come l’asset class più richiesta del mese.

Tra i temi di spicco del mese di giugno, si segnalano l’azionario giapponese, con 5,7 miliardi di dollari di flussi in entrata, e i fondi azionari con copertura valutaria, che hanno raccolto anche nel mese di giugno 3,3 miliardi di dollari, portando i flussi da inizio anno a 47,1 miliardi di dollari.

Queste tre tendenze di mercato sono state solo parzialmente compensate dai deflussi registrati dagli Etp azionari cinesi, pari a 5,8 miliardi di dollari a giugno.

Guardando le altre classi di asset, gli Etp obbligazionari hanno registrato deflussi per 2,9 miliardi di dollari, il livello più basso registrato negli ultimi nove mesi.

Continuano poi i deflussi dalla commodity, principalmente trainati dal petrolio greggio (per 1 miliardo di dollari) e dall’oro (0,2 miliardi di dollari).

Ursula Marchioni, responsabile ricerca ETP di BlackRock, ha così commentato: “Il trend più significativo del mese di giugno è il rinnovato interesse per l’azionario, in particolare nei mercati sviluppati. Dopo i deflussi di maggio, l’azionario statunitense è rimbalzato in cima alle classifiche nel mese di giugno. I fondi azionari che offrono esposizione alle small e mid-cap statunitensi e prodotti sui settori healthcare, technology e finanziario hanno registrato un particolare interesse, segnalando fiducia in merito alle prospettive economiche per gli Stati Uniti e un rinnovato appetito per il rischio. Continua l’attrattiva dell’azionario giapponese, ora trend globale, dato che gli afflussi registrati in precedenza erano principalmente guidati da investitori dell’area Asia Pacifico. I flussi registrati dai prodotti sul mercato giapponese quotati negli Stati Uniti hanno superato un miliardo di dollari di raccolta per il quinto mese consecutivo”.

 “Guardando gali ETP che replicano le asset class europee, osserviamo come i flussi registrati riflettano un atteggiamento attendista implementato dalla maggior degli investitori in ETP alla luce delle negoziazioni greche. Gli ETP europei azionari hanno continuato ad attrarre nuovi capitali nel secondo trimestre del 2015, ma ad un ritmo molto inferiore rispetto all’inizio dell’anno. Questa tendenza è stata bilanciata dai deflussi sugli ETP obbligazionari governativi europei e corporate bond. Nonostante la contingenza relativa alle vicende greche in corso, ci sono ragioni per pensare che i flussi europei potrebbero accelerare di nuovo entro la fine dell’anno, almeno per i fondi azionari europei, dato che le positive prospettive positive per la crescita dell’area dovrebbero in definitiva sostenere i mercati azionari”.