Etp, in attesa della Fed tornano in attivo i flussi su petrolio e metalli

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a cura di ETF Securities

Occhi puntati sulla Federal Reserve Il Fomc si riunirà questa settimana per discutere il rialzo dei tassi di interesse. Non pensiamo che nell’occasione verrà premuto il grilletto, considerate l’incertezza sul rallentamento della Cina e dell’Europa e l’elevata volatilità del mercato finanziario. La banca centrale ha alzato i tassi l’ultima volta nel 2006 e non prenderà la decisione alla leggera. Un’inversione di politica sarà dannosa per la reputazione della Fed. Riteniamo che la banca centrale peccherà per eccesso di cautela, mentre valuta se questi rischi potrebbero far calare le previsioni sui prezzi o colpire le prospettive sul mercato del lavoro. Un rialzo dei tassi a sorpresa potrebbe avere effetti negativi sul prezzo dell’oro.

Riprendono gli afflussi sugli ETP sul petrolio. Dopo lo stop di una settimana, gli ETP sul petrolio hanno continuato a registrare afflussi, con “creazioni” per 12.5 milioni di dollari americani. Il calo dei prezzi ha spinto i cacciatori di profitto principalmente verso gli ETP sul WTI. La scorsa settimana un incremento sorprendentemente elevato nelle scorte ha fatto scendere i prezzi del WTI. Nell’ultimo report sul mercato petrolifero, comunque, l’AIE prevede che le forniture di greggio dai Paesi non OPEC scenderanno in massima parte in due decenni. La diminuzione pari a 0.5 milioni di barili al giorno verrà principalmente dalla Russa, dal Mare del Nord e dagli USA. Al momento i bassi prezzi del petrolio hanno stimolato la domanda, perciò la “richiesta” all’OPEC crescerà. Con il calo della capacità di riserva del cartello, resta elevata la probabilità che uno shock si traduca in un rialzo notevole dei prezzi.

Gli ETP sull’agricoltura ricevono afflussi in vista del WASDE report. Con l’intensificazione di El Nino, che potrebbe diventare il più forte dal 1997 se non il peggiore mai registrato, è tornato l’interesse sugli ETP sull’agricoltura. Gli ETP sul grano e il mais hanno visto afflussi rispettivamente per 4.3 milioni di dollari americani e 1.1 milioni, in attesa del WASDE Report. Il raccolto del grano invernale americano è stato completato e l’USDA sta ultimando le stime. La stagione del grano australiano è in corso ed è possibile che risenta dell’influsso di El Nino, che potrebbe invertire parte del trend di abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sul Paese di recente. Il mais americano si trova al momento in una fase di crescita sensibile ai cambiamenti climatici. L’elevata instabilità meteorologica in Brasile durante questa stagione ha fatto crescere l’incertezza. Mentre la siccità di inizio stagione è considerata responsabile di uno scarso raccolto, le piogge tardive e, in seguito, il clima caldo apportati da El Nino hanno eliminato i danni del gelo, facendo probabilmente crescere la produzione più di quanto si fosse pensato inizialmente. È probabile che assisteremo a un raccolto relativamente consistente, sebbene di minore qualità. Gli ETP sul caffè hanno visto 2.5 milioni di dollari americani di afflussi.

Il rimbalzo del prezzo dei metalli industriali. Nickel, rame e palladio (un metallo prezioso che ben si presta a un uso industriale) sono cresciuti rispettivamente del 4.4%, del 2.9% e dell’1.0%, invertendo le perdite da due settimane. Il mercato ha mostrato che le paure di un rallentamento nei metalli industriali causato dalla Cina erano eccessive. Comunque il rimbalzo dei prezzi ha determinato deflussi dagli ETP sul nickel, sul rame e sul palladio per 1.1, 6.7 e 6.5 milioni di dollari americani rispettivamente.