Fase 2, è il momento giusto per le surroghe

House key on euro Banknotes

È appena cominciata la Fase 2 dopo l’esplosione dell’emergenza di Covid-19. Sembra essere alle spalle il momento più critico: chi può permetterselo, stando a un’analisi pubblicata da Mutuisupermarket.it, è bene che valuti di cogliere le occasioni offerte dalla surroga, sostituendo il “vecchio” mutuo con uno nuovo presso un’altra banca a costo zero. Gli istituti di credito, infatti, sembrano dimostrare l’intenzione di mantenere i tassi delle surroghe a dei livelli molto bassi.

Sicuramente, in base all’analisi, a questi tassi la surroga rappresenta il miglior modo per risparmiare sul proprio finanziamento e l’interesse degli italiani per questa operazione risulta alto, complice il maggior tempo trascorso a casa che permette di dare un taglio a qualche spesa. Al momento attuale la surroga si configura come la soluzione più valida per ridurre i debiti che si hanno in corso e fare economie data la difficile situazione economica che si sta presentando a causa del coronavirus.

A sostenere il mercato è intervenuta anche la Banca Centrale Europea, che nell’ultimo Consiglio direttivo del 30 aprile ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse. La presidente, Christine Lagarde, ha annunciato che la Bce continuerà a immettere liquidità nel sistema bancario, in modo che gli istituti di credito possano concedere mutui e prestiti a tassi molto bassi.

Come stanno reagendo le banche

Dall’analisi di MutuiSupermarket.it emerge che nel mese di maggio i maggiori cambiamenti degli istituti di credito sono stati i seguenti: Bnl ha aumentato i tassi fissi fino a 15 punti base e gli spread sui mutui a tasso variabile fino a 20 punti base; Deutsche Bank ha aumentato gli spread sui tassi fissi fino a 40 punti base, sui mutui a tasso variabile fino a 20 punti base.

Da segnalare una nuova contrazione degli indici Irs: l’Irs a 20 anni oggi è 0,10% (-0,07% rispetto alla media di aprile), l’Irs a 30 anni oggi è 0,01% (-0,08% rispetto alla media di aprile). Ad esempio, per una surroga a tasso fisso su un mutuo a 20 anni per un importo di 140mila euro con un valore dell’immobile di 280mila euro, richiesto da un 34enne residente a Milano, fra le 5 migliori proposte figurano quelle di Crédit Agricole (istruttoria in filiale, Tan 0,59%, rata 618,57 euro; Taeg 0,65%); IWBank (istruttoria on line, Tan 0,65%, rata 622,23 euro; Taeg 0,65%); Ubi Banca (istruttoria in filiale, Tan 0,65%; rata 622,23 euro; Taeg 0,70%); UniCredit (istruttoria in filiale, Tan 0,75%; rata 628,36 euro; Taeg 0,79%); Credem (istruttoria in filiale, Tan 0,75%, rata 628,36 euro; Taeg 0,83%).

Chi vuole surrogare optando per un tasso variabile, consideri che l’Euribor 1 mese si attesta a -0,45%, quello a 3 mesi è pari a -0,26%, infine quello a 6 mesi registra un -0,11%. Ad esempio, sempre per una surroga a tasso variabile su un mutuo a 20 anni per un importo di 140mila euro con un valore dell’immobile di 280mila euro richiesto da un 34enne residente a Milano, i primi 5 istituti che offrono le condizioni più vantaggiose sono: Intesa Sanpaolo (istruttoria in filiale, indice Euribor 1 mese; Spread 0,90%; Tan 0,44%; rata 609,48 euro; Taeg 0,57%); Unicredit (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,80%; Tan 0,53%; rata 615,17 euro, Taeg 0,58%); IWBank (istruttoria online, indice Euribor 1 mese, Spread 0,85%; Tan 0,58%; rata 618,20€, Taeg 0,59%); Ubi Banca (istruttoria in filiale, indice Euribor 1 mese, Spread 0,85%; Tan 0,58%; rata 616,56 euro, Taeg 0,63%); Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,85%; Tan 0,58%; rata 617,96 euro, Taeg 0,66%).

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