Fca: Ferrari in pole position per il suo piu importante GP?

a cura di Francesco Maggioni

Il grafico settimanale presentato nel grafico sottostante è quello di Fca, Fiat Chrysler Automobilies in particolare dell’azione quotata alla Borsa di Milano, non quella in dollari, quotata al Nyse. Come si può vedere dal grafico l’azione, prima di iniziare un forte rialzo (addirittura del 100% da fine 2014 a metà 2015) ha passato gran parte del 2014 all’interno di un movimento laterale, che si può definire una accumulazione.

Grafico di lungo termine

Fca grafico 1

Ma il rialzo del produttore di auto italo-americano è ora finito? È possibile che sia finito, è una possibilità: ma la mia personale opinione è che dopo aver raggiunto il massimo a 16,29 euro, il movimento che si è palesato successivamente, e in cui è ancora attualmente rinchiusa, sia solo un ritracciamento all’interno di un trend rialzista ancora intatto.
Prima di tutto osserviamo i due trend di opposte direzioni: il trend rialzista della prima parte del 2015 e il trend ribassista in cui si trova ora l’azione. Si può notare come il trend rialzista sia più armonico e lineare rispetto al successivo movimento, che invece è frastagliato e irregolare. Di conseguenza il movimento rialzista si può catalogare come movimento primario, mentre il movimento ribassista come una correzione. Ma se il trend attuale è quindi una correzione, essa è per definizione un movimento contrario all’interno di un movimento principale, in questo caso, rialzista. Quindi correzione ribassista, movimento principale rialzista.
La mia personale opinione è che FCA è quindi al momento all’interno di una correzione, che dovrebbe concludersi presto per riprendere poi il movimento primario al rialzo per arrivare a un nuovo massimo storico, di 17,50 euro prima della fine dell’anno (il mio piano A).
Il target di FCA per fine anno corrisponde, almeno in termini temporali, alla quotazione di Ferrari in quanto dovrebbe avvenire proprio durante il prossimo autunno o inverno.

Fca grafico 2

Un altro metodo per verificare se il movimento attuale sia una correzione o un movimento impulsivo (principale) è quello di andare a comparare le relazioni “prezzo-tempo” dei due movimenti. Il precedente movimento rialzista è durato da ottobre 2014 a marzo 2015 (sei mesi) per una escursione di prezzo di circa 10 euro (da 6 a 16 euro circa), o esattamente il 150%. La correzione attuale sta durando da circa 6 mesi per una escursione di prezzo di 5 euro, o un 30%.
Se quanto scritto fino ad ora risulta corretto, la domanda che nasce spontanea è, la correzione si è conclusa? Vi sono segni che indicano che la correzione è nella sua fase terminale ma una chiara indicazione di conclusione non vi è ancora. Una indicazione decisiva (ma non sicura al 100% cosa impossibile da avere nei mercati finanziari) della conclusione della correzione si avrà alla violazione del massimo dell’ultima candela settimanale di agosto, ovvero 12,94 euro, in quanto quella candela è anche una candela di inversione, dal precedente trend ribassista, a un possibile trend rialzista. L’ultima candela settimanale, quella della settimana appena conclusa è una “inside” che depone a favore dell’inversione del trend, perché testimonia, almeno, che gli investitori non sono più sicuri di che direzione far prendere all’azione.
Eventuali segni che la correzione non si è ancora conclusa sarà la violazione del minimo della stessa candela, ovvero a 11,71 euro. Anche se però vi dovesse essere la violazione di tale minimo, appena sotto si trova un importante supporto statico, a 11,20 euro: questo è il vero supporto che non dovrebbe essere violato affinché l’impianto rialzista sia mantenuto.
Negli ultimi giorni i mercati sono stati decisamente volatili, ma il fatto che invece il range del prezzo dell’azione FCA si sia mantenuto all’interno della candela precedente è un (potenziale) segnale che compratori stanno entrando in forze almeno per contrastare la pressione dei venditori.
E se mi sbagliassi? E se il trend correttivo del momento, accelerasse al ribasso (il mio piano C)? Come detto, l’area attorno al supporto statico a 11,20 euro è per me una “linea Maginot” che non deve essere violata.

fca_pianoC

Oppure potrebbe succedere che l’azione inizi un movimento rialzista, senza però andare a fare nuovi massimi storici (il mio piano B).

fca_pianoB

Di seguito trovare lo stesso grafico presentato nel primo grafico ma con i miei studi che corrispondono alla mia visione principale, ovvero il mio piano A.

Fca grafico 2

Nel grafico seguente potete notare: la candela di inversione, la penultima, il canale correttivo in cui FCA è inserita da quando ha abbandonato i massimi (e che tecnicamente viene catalogato come una “bandiera di continuazione”) e potete osservare anche da dove desumo il supporto statico a 11,20 euro. Infine potete vedere il mio target finale a 17,50 euro ed anche dei target intermedi.
Fondamentalmente ho diviso la distanza tra il livello attuale dell’azione, 12,20 euro e il mio target 17,50 euro in quartili, che sorprendentemente corrispondono ad aree di prezzo importanti che l’azione ha già riconosciuto come tali nel recente passato. Se l’azione iniziasse un movimento rialzista è importante tenere bene a mente quei target intermedi perché se mi dovessi sbagliare sull’impianto rialzista, all’arrivo di quei target intermedi l’azione potrebbe invertire e procedere a prezzi inferiori (come evidenziato nel mio piano B).
È interessante notate come il target intermedio al 50% della distanza corrisponda anche alla linea superiore del canale nonché si sia rivelata, negli ultimi sei mesi, come una invalicabile resistenza in quattro occasioni. Di conseguenza quel livello è il più importante di tutti.

fca graf

E se mi sbagliassi? E se il trend correttivo del momento, accelerasse al ribasso? Come detto, l’area attorno al supporto statico a 11,20 euro e’ per me una “linea Maginot” che non deve essere violata. Nella pagina seguente in figura 4 il mio piano C.
fca_pianoC
Qui invece potete trovare alcune statistiche riguardante FCA e la sua comparazione con l’ETF Eurostoxx 600 di iShare (Isin DE000A0D8Q07).
fca vs etf eurostoxx