Ferrari supera la trendline ribassista di medio termine. I prossimi target

Ferrari ha oltrepassato nell’intraday di oggi a 114,25 euro la trendline discendente che dalla metà dello scorso mese di giugno impediva al titolo di proseguire nell’uptrend di lungo termine. Un movimento che conferma il recupero iniziato ai primi di agosto di recente rafforzato dall’incrocio al rialzo della media mobile a 50 giorni ora passante per quota 112,10.

Dal punto di vista operativo, al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili in prima battuta a quota 117 e, successivamente, a 119 euro, dove lo scorso 23 luglio era stato aperto un gap ribassista. Oltre possibile poi un nuovo allungo verso l’area compresa tra i 123 e i 125 euro. Stop loss da posizionare a 112,10.

Il recupero è avvenuto anche grazie all’annuncio dell’accordo siglato con l’Agenzia delle Entrate per il regime di tassazione agevolata quinquennale previsto dal Patent Box, che porterà nelle casse dell’azienda già nel terzo trimestre 2018 circa 139 milioni di euro, relativi al periodo 2015-17. L’ammontare di beneficio fiscale per il biennio 2018-19 sarà poi incluso nei rispettivi esercizi. Gli analisti stimano che nei prossimi 2 anni il beneficio possa ammontare ad altri 90 milioni circa.         G.R.