Fitch: nel 2020 Pil dell’Italia a -8%, cresce la disoccupazione

Nel 2020 l’Italia registrerà un sensibile rallentamento dell’andamento dei prezzi come conseguenza del blocco delle attività provocato dal coronavirus e a fine anno arriverà sull’orlo della deflazione. E’ quanto risulta dalle stime aggiornate sull’Italia pubblicate oggi da Fitch nell’ambito del suo Global economic outlook, nel quale prevede un calo dell’8% del Pil italiano quest’anno, a cui seguirà un +3,7% nel 2021.

Dopo essere cresciuti dello 0,5% lo scorso anno, i prezzi in Italia dovrebbero far registrare a fine anno un incremento inerziale dello 0,1% a cui tuttavia dovrebbe seguire una riaccelerazione il prossimo anno, di pari passo con la ripresa dell’economia. Per fine 2021, Fitch prevede una crescita dell’inflazione dello 0,8%.

Per quanto riguarda invece la disoccupazione, l’agenzia di rating americana prevede che un aumento dal 10% del 2019 al 12,1% a fine anno per poi iniziare un trend di discesa che la porterà all’11,8% a fine 2021. Sul fronte delle spese per i consumi, Fitch indica un crollo dell’8,2% quest’anno a cui dovrebbe seguire una ripresa del 3,3% il prossimo anno.

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