Fnm, operazione Milano-Serravalle ai raggi X

Facendo seguito all’accettazione dell’offerta accettata dal Consiglio della Regione Lombardia per 82% di Autostrada Milano-Serravalle (MISE), FNM (acronimo di Ferrovie Nord Milano) ha acquisito per 86 mln di euro il 13.6% della società dal gruppo Gavio. Il prezzo di 3.5 euro per azione MISE è allineato a quanto offerto a Regione Lombardia e sarà pagato per il 90% cash ed il 10% versato cash al closing dell’operazione con Regione Lombardia, entro gennaio 2021. FNM salirà quindi al 96% di MISE.

La concessione di MISE (179 km) scade nel 2028, nel 2019 ha registrato un EBITDA di 149 mln di euro (traffico stabile al netto dell’effetto Covid-19), con un debito di 135 mln. APL invece ha 87 km di rete autostradale a nord di Milano (concessione al 2057), di cui solo 30 km in esercizio (22 mn di EBITDA nel 2019) e dovrà investire circa 2 mld di euro per costruire due delle tre tratte mancanti.

MISE ha concesso un prestito soci di 170 mln ad APL (rimborso nel 2034) ed ha quote di minoranza in altre autostrade. Il prezzo stabilito per l’82% di MISE è 512 mln. Gli analisti di Equita stimmano che MISE valga il 60/65% del valore ed il multiplo EV/EBITDA sia di circa 5x (3.5-4x al netto del valore delle partecipazioni e prestito soci).

“E’ un’operazione trasformational per FNM, dove il peso delle motorways sale al 65-70%, la stima di EBITDA 2022/23E potrebbe raddoppiare oltre i 200 mln e gli utili salire dai 22-24 mn attesi a circa 55-60 mln (PE di 3/4x)” avvertono da Equita, che assegna a Fnm un giudizio hold con target price di 0,60 euro. Saranno infatti da verificare a detta della Sim milanese:

  • gli impatti della modifica ART alle tariffe;
  • il costo del debito (atteso al 2/2.5%);
  • il trend del core-business nel Trasporto Pubblico Locale, dove le perdite potrebbero essere superiori per Trenord (da contratto coperte da Regione Lombardia).

Equita ritiene poi che ci sia spazio per migliorare la dividend policy (10 mln nel 2019 sarebbe un payout del 15-20%). Update del piano industriale e ulteriori dettagli del deal in calendario a ottobre.

Il trend di Fnm nel medio termine a Piazza Affari

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