Ftse Mib, aumenta il rischio di un downtrend di medio termine

Bisogna dire la verità: il ribasso sull’indice Ftse Mib che c’è stato in settimana (Figura 1) può dirsi eccessivo solo dal punto di vista delle oscillazioni giornaliere.

Figura 1. Future FtseMib – grafico giornaliero

Mentre dal punto di vista settimanale è ancora tutto rientrante nell’ordinaria amministrazione, in quanto i prezzi si trovano ancora e fino a prova contraria in un laterale che dura da 17 settimane (Figura 2).

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Attenzione però perché se l’ ipotesi di Figura 3 fosse vera si uscirebbe dal laterale molto presto e molto direzionati.

Figura 3. Future FtseMib – grafico giornaliero

Se quindi la positività generale è a rischio ma non compromessa, alcuni titoli si trovano in una posizione di relativa forza per poter tornare a viaggiare al rialzo.

E’ il caso di Juventus che, a condizione di superare la resistenza posta a 0,935 euro, potrebbe trovare lo sprint per spingersi oltre (Figura 4).

 Figura 4. Juventus FC – grafico settimanale

Eni è invece in una situazione diversa, tanto che solo la tenuta confermata del suo minimo precedente potrebbe evitare al titolo l’ infausta sorte di rompere al ribasso i 6,26 euro (Figura 5).

Figura 5. Eni – grafico settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e Fondatore di CFI (www.cfionline.it)

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà mostrato.


*