Ftse Mib in balìa dell’andamento dei contagi e delle trimestrali Usa

Il FtseMib ha disegnato una white spinning top che recupera il 70% circa di quanto lasciato sul terreno giovedì. Ci lasciamo alle spalle una settimana volatile e ricca di repentini cambi di direzione. Questo ha favorito l’operatività intraday che abbiamo illustrato in questo articolo.

L’andamento della prossima sarà strettamente connesso all’evoluzione della contagi da Coronavirus nei principali Paesi. Occhio anche alle trimestrali Usa (martedì avremo i numeri di Netflix, mercoledì quelli di Tesla, giovedì Amazon) e al rush finale della campagna elettorale per le presidenziali Usa in vista  del voto previsto martedì 3 novembre.

Tra i titoli interessanti in ottica di breve termine si segnala:

Leonardo dopo aver testato i minimi di marzo, mostra interessanti segnali di reazione disegnando un hammer con volumi.

Ferrari mostra straordinaria forza relativa chiudendo la settimana con un rialzo del 5.81%. Ci attendiamo un ulteriore allungo verso i massimi assoluti in area 170.

Volumi esplosivi per Interpump che scambia oltre 1.4 milioni di azioni (la quantità più elevata dal 19 giugno). I prezzi testano la resistenza chiave in area 35 euro: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.

Volumi importanti anche per Hera (i più elevati delle ultime 153 sedute) che riconosce il supporto in area 2.85 euro. Possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli.

Ci attendiamo una settimana molto volatile per Atlantia che archivia la miglior ottava delle ultime 19 con un rialzo dell’8.22%. Monitoriamo la resistenza psicologica dei 15 euro superata la quale potremmo assistere a una ulteriore accelerazione.

Bper mostra interessanti segnali di reazione. Il titolo si presta a operazioni intraday considerando l’elevata volatilità legata all’aumento di capitale che terminerà il 23 ottobre  (i diritti resteranno quotati fino al 19 ottobre). Come è evidente dal grafico (elaborato con Big Short Humter) Bper è il attualmente il titolo più shortato dalle mani forti: questo è dovuto a un arbitraggio costruito fra titoli e diritti.

 

A cura di Pietro Di Lorenzo, www.sostrader.it

 

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