Ftse Mib: probabile un’uscita al ribasso dal trading range di breve?

Due dati: sono sedici settimane in cui i prezzi dell’indice Ftse Mib sono fermi in laterale e le oscillazioni si assottigliano sempre più (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib – grafico settimanale

Questa configurazione, è inutile nasconderlo, ha un potenziale esplosivo enorme. E’ come una bomba ad orologeria il cui timer si stia rapidamente avvicinando a zero. Infatti quando le oscillazioni si smorzano è il segno che si sta per partire.

Ma in che direzione? E’ la solita domanda alla quale sena segnale non si può dare una risposta. Di certo, ciò che si può dire è che, tenendo in considerazione un quadro ampio, che comprenda discesa e salita, il trend di fondo non può definirsi positivo e dunque, fino a prova contraria, va considerata con maggior favore la continuazione al ribasso piuttosto che l’inversione al rialzo.

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Ma attenzione, ripetiamo, questa è analisi tecnica quindi, per definizione, senza apporto di probabilità a favore.

Guardando da lontano il titolo Banca Generali, parrebbe disporre della forza necessaria per arrivare quantomeno a ritestare la sua area di resistenze posta a 29,45 euro circa (Figura 3).

Figura 3. Banca GeneraliI – grafico mensile

Come si vede dal grafico l’azione non è infatti in un trend di lungo periodo negativo e potrebbe quindi, per inerzia almeno, raggiungere tali resistenze.

Non altrettanto sembrerebbe poter fare Unipol. Il trend di lungo non è di certo positivo e il rintracciamento di meno del 50% rispetto alla sua ultima discesa non sembrerebbe preludere a nulla di buono (Figura 4).

Figura 4. Unipol – grafico mensile

 

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e Fondatore di CFI (www.cfionline.it)

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