Ftse Mib, rialzo già finito oppure no? Le blue chip sotto la lente

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e fondatore di FinanzaOperativa.com del 18 ottobre 2019

Il Ftse Mib ieri ha ripiegato nel finale dopo aver toccato nuovi massimi dell’anno. Quali scenari si possono ipotizzare a Piazza Affari?

Premetto che onestamente non pensavo che il Ftse Mib ce l’avrebbe fatta a segnare nuovi massimi dell’anno. L’indice però è riuscito a violare il top di luglio in area 22.350 e attenendomi alla mera analisi tecnica, il superamento di questa resistenza apre a questo punto un nuovo scenario rialzista. Quest’ultimo potrebbe proiettare il Ftse Mib, anche in ottica di breve termine, in area 22.750 in prima battuta e poi sin verso la soglia dei 23.000 punti, previa una pausa laterale di consolidamento in zona 22.600.

La suddetta fase è auspicabile per favorire anche un allontanamento dei principali indicatori tecnici dalla zona di ipercomprato che al momento, è bene precisarlo, non è stata ancora raggiunta. Stando alla lettura del grafico del Ftse Mib non si può non essere costruttivi al momento, fermo restando che guarderei con attenzione in primis al livello dei 22.350, con uno stop loss molto rigido sulla soglia dei 22.000 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Ubi Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Banco BPM dal punto di vista tecnico di recente ha oltrepassato di slancio a quota 1,95 euro la resistenza dinamica discendente di medio-lungo termine. In seguito il titolo ha superato ieri nell’intraday a quota 2,15 euro la resistenza statica di medio periodo. Banco BPM potrebbe allungare ulteriormente il passo verso la soglia dei 2,4 euro, ma farei estrema attenzione al deciso ipercomprato che caratterizza il posizionamento dei principali oscillatori e indicatori tecnici. Per questo motivo non escluderei un movimento laterale del titolo, se non qualche presa di beneficio nelle prossime sedute.
A chi è posizionato al rialzo su Banco BPM suggerisco di fissare uno stop loss a 2,05 euro.

A differenza di Banco BPM, Ubi Banca sta testando ma non ha ancora superato la resistenza statica di medio-lungo termine in zona 2,895 euro. L’impostazione del titolo è positiva e potremmo assistere ad un ulteriore allungo, una volta messo alle spalle l’ostacolo appena citato, con primo target i 3,1 euro e obiettivo successivo a 3,25/3,3 euro. Anche nel caso di Ubi Banca bisogna fare molta attenzione all’ipercomprato che mi induce a non escludere qualche presa di beneficio.
Lo stop loss per il titolo andrà fissato in maniera molto rigida a 2,7 euro.

Fca ieri ha tirato un po’ il fiato dopo sei sedute consecutive in rialzo. Qual è la sua view su questo titolo?

Fca sta disegnando un movimento a V all’interno di un’ampia banda di oscillazione laterale di medio-lungo termine.
Il target ultime di questo movimento a V è individuabile a quota 12,8 euro, con obiettivo intermedio a 12,5 euro. A mio parere ci sono buone probabilità che Fca si spinga fino ai 12,8 euro, dove troverà una resistenza statica di medio periodo. Oltre il livello appena segnalato il titolo uscirebbe dal trading range laterale di medio termine, quindi la resistenza dei 12,8 euro si profila ostica. Un acquisto di Fca ora dovrà essere essere corredato da uno stop loss a 12 euro, dove passa il supporto dinamico ascendente di breve periodo.

Tra le utility ce ne sono alcune che sta seguendo con più interesse di altre in questa fase?

Sto monitorando Snam che si sta muovendo in laterale intorno a quota 4,55 euro, ma le oscillazioni sono sempre meno ampie.

Questo potrebbe portare alla formazione di un triangolo, il cui vertice è individuabile in zona 4,5/4,55 euro, che potrebbe comportare lo sviluppo di un nuovo uptrend. In tal caso proseguirebbe il movimento rialzista di fondo di Snam iniziato a giugno 2018.
I prossimi obiettivi li possiamo individuare a 4,7 e a 4,8 euro, oltre i quali si guarderà ai 4,85 euro. A chi volesse acquistare Snam suggerisco di fissare uno stop loss a 4,45 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo UnipolSai che ieri ha testato in zona 2,5 euro la resistenza statica di medio termine. A differenza del Ftse Mib, il titolo non ha ancora segnato un nuovo massimo relativo, ma è prossimo a farlo, anche perchè gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in zona di ipercomprato, i volumi son in decisa ascesa. A mio parere è possibile un ulteriore allungo di UnipolSai oltre la soglia dei 2,5 euro, con obiettivi a 2,6/2,63 euro prima e in seguito a 2,75 euro. Un acquisto del titolo dovrà essere accompagnato da uno stop loss a 2,4 euro, livello dove transita ora la media mobile a 21 sedute il supporto dinamico ascendente di breve termine.

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