Generali al test della resistenza statica. I prossimi target tecnici

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Generali è risalito  al test della media mobile a 50 sedute, ora coincidente in zona 14,50/14,60 euro con l’area di resistenza statica di breve termine, in scia alla presentazione del nuovo piano industriale che stima una crescita annua composta dell’utile per azione stimato per il periodo 2018-2021 del 6/8%, un payout al 55/65% e un Roe dell’11,5%.

Operativamente, oltre l’ostacolo a 14,60 i successivi target dal punto di vista tecnico sono individuabili in prima battuta a quota 15 e poi in zona 15,50/15,55 euro. Di cruciale importanza però posizionare un rigido stop loss a quota 14, supporto statico di medio termine al di sotto del quale si profilerebbe un’inversione ribassista. Da notare poi che al livello attuale il rendimento del dividendo sfiora il 6 per cento.     G.R.

 

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