Gran Bretagna, per la sterlina è arrivato il momento della verità

Sterlina

A cura di Vincent Mivelaz, analista di Swissquote

Ora che i rischi di avere un Parlamento bloccato e un secondo referendum sulla Brexit sono stati scongiurati grazie a una schiacciante maggioranza dei Conservatori in Parlamento, il premier britannico Boris Johnson ha campo spianato per far approvare l’accordo di ritiro dall’Unione negoziato lo scorso ottobre con i leader europei. Di conseguenza, i parlamentari Uk potrebbero sostenere la risoluzione almeno per quanto riguarda i principi generali lasciando qualche spazio al dibattito sui dettagli in programma dal 6 al 9 gennaio, con la previsione di poter contare sul via libera al testo prima della scadenza prevista al 31 gennaio.

Sulla stessa linea, la Bank of England nella sua riunione di politica monetaria ha mantenuto invariato il tasso allo 0,75% mentre è probabile che vengano attese le previsioni di un taglio del costo del denaro nella prossima seduta del 30 gennaio. In tale contesto, la sterlina dovrebbe rimanere stabile, con un ritorno ai minimi degli ultimi dodici giorni a 1,3009. A confermare che la visione di un’ulteriore stretta monetaria si sta avvicinando troviamo infatti tutta una serie di dati negativi che mostrano un indebolimento dell’economia per il mese di ottobre, inclusi i redditi medi (che si trovano ai minimi degli ultimi tredici mesi), la produzione industriale (-1,30%) e le vendite al dettaglio all’1% a novembre sui minimi degli ultimi 19 mesi.

Sulla sterlina potrebbero poi pesare ulteriori rischi al ribasso come ad esempio la clausola – voluta da Johnson – che rimuoverebbe la possibilità per il governo inglese di richiedere un’estensione del periodo di transizione oltre il 31 dicembre 2020. Nel frattempo, le speculazioni circa i negoziati con i leader europei che inizieranno dopo tale scadenza potrebbero giocare un ruolo fondamentale nell’andamento del cambio.

N.B., tra le note degne di essere menzionate, l’ex vice governatore della BoE nonché attuale responsabile del Fca dovrebbe prendere il posto di Mark Carney alla scadenza del suo mandato il 31 gennaio 2020.

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