Grouès (Lazard): "In portafoglio azioni europee, giapponesi e degli emergenti"

“Le azioni, specie quelle europee e giapponesi al momento trattate a prezzi ancora ragionevoli, potrebbero beneficiare di revisioni positive in scia a un migliormento delle stime degli utili” Questa l’opione di Matthieu GrouèsManaging Director di Lazard e Cio di Lazard Frères Gestion. “Negli emergenti – fa poi notare Grouès – il comparto azionario potrebbe inoltre beneficiare di un prossimo migliormento del quadro economico e della profittabilità delle aziende”.

Diversa invece la situazione dell’azionario Usa: “Per questa area – evidenzia Grouès – le società potrebbero presto accusare un indebolimento degli utili e i titoli non sono certo a buon mercato, soprattutto se confrontate con quelli del Vecchio Continente”.

Passando al comparto obbligazionario, secondo il managing director della casa francese, punta in primo luogo sui bond convertibili, favoriti dalla crescita di questo mercato, sui bond emergenti, i cui fondamentali sono in progressivo miglioramento e sulle obbligazioni high yield dell’Eurozona, “un’asset class sostenuta dalla crescita economica e dall’ancora abbondante liquidità“.

Grouèsè invece dubbioso sui corporate bond, dove gli spread sono troppo bassi per assorbire i prossimi aumenti dei tassi di interesse negli Usa. Giudizio negativo poi sul mercato monetario (la Bce manterrà i tassi a livello bassi ancora a lungo) e per i titoli di Stato.     G.R.