Healthcare e It, i settori sottovalutati per puntare sulla Cina

A cura di Bin Shi gestore del fondo Ubs Equity China Opportunity
Nonostante il potenziale fermento derivato dall’aumento dei tassi da parte della FED, la Cina ha ampi margini di manovra per far fronte alle incertezze di questo 2015 e la linea politica generale continuerà a essere di supporto. Le riforme annunciate a novembre 2013, in occasione del III Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, sono molto importanti. Possiamo vedere la forte convinzione del nuovo governo di voler risolvere i problemi sociali e orientare l’economia verso un modello di crescita più equilibrato, meno focalizzato sull’investimento e maggiormente legato ai consumi. Sebbene l’impatto di un simile progetto sia significativo, l’implementazione di questi cambiamenti generali rimane centrale e richiederà diversi anni prima di dare i suoi frutti.
Crediamo che il 7% sia il nuovo livello medio di crescita che ci dobbiamo attendere dalla Cina. Un tasso ancora promettente alla luce dei cambiamenti in atto. Al contrario di quanto percepito dal mercato, riteniamo che la Cina abbia fatto un progresso di riforme sostanziale nel corso del 2014. Abbiamo assistito a importanti misure messe a punto lungo il cammino verso le riforme finanziarie, incluso il programma di connessione (o MMA, Mutual Market Access) per le borse di Hong-Kong e Shangai, che rappresenta un primo passo verso una maggiore integrazione con i mercati globali dei capitali. Mentre, per l’economia, le riforme sono un fattore molto positivo nel lungo periodo, il tasso di crescita del PIL cinese potrebbe continuare a diminuire. Ci aspettiamo che rimanga su buoni livelli nei prossimi anni.
Pensiamo sia un buon momento per investire in Cina: una stabilizzazione della crescita nel secondo trimestre e uno sviluppo più solido dei driver di crescita per il 2015 sono due elementi che prevediamo.
Sebbene l’andamento delle riforme sia stato più lento di quanto alcuni investitori si aspettassero, continuiamo a credere che le riforme relative alle società statali (SOE – State-Owned Companies) avranno impatti significativi sull’economia. Oltre alla spinta top-down da parte del governo, alcune grandi aziende statali hanno effettuato i loro piani per diversificare le partecipazioni aziendali. Il programma di connessione Shanghai-Hong Kong Stock Connect è stato lanciato ufficialmente mentre il programma di connessione Shenzhen-Hong Kong Stock Connect verrà annunciato nel 2015.
Quella cinese è una grande economia con un grande mercato azionario che sta, a sua volta, conoscendo un cambiamento significativo. In queste circostanze ci sono sempre società che traggono vantaggio dal cambiamento. Riteniamo che le riforme sostengano la produttività e minori costi di capitale a vantaggio dei business più efficienti e che si sanno adattare. Da questo consegue che alcuni player inefficienti potrebbero perdere i privilegi che avevano in passato. Siamo investitori value con un approccio d’investimento di lungo termine basato sull’analisi dei fondamentali. Crediamo che il valore (intrinseco) di un titolo sia determinato dai fondamentali che guideranno il suo futuro flusso di cassa. Le discrepanze tra il prezzo di mercato e il valore intrinseco nascono dal comportamento, o dalla struttura del mercato, e ci offrono opportunità per sovraperformare. Nel breve termine, vediamo opportunità in settori che traggono beneficio dalle riforme e dall’allentamento macro. In una prospettiva di crescita a lungo termine siamo invece ottimisti sull’healthcare e l’IT poiché questi settori sono sottorappresentati nell’economia cinese.
Healthcare: Nonostante una forte crescita decennale, la percentuale della spesa sanitaria totale in Cina in rapporto al Pil è ancora molto inferiore a quella dei mercati più sviluppati. Una popolazione che invecchia, una più efficace copertura assicurativa e il miglioramento delle condizioni di accesso ai servizi sanitari sono tutti (quanti) fattori forti di sviluppo per questo settore.
IT: l’urbanizzazione e l’aumento dei salari contribuiscono alla penetrazione su vasta scala dei dispositivi mobili in Cina. L’e-commerce, i videogiochi per cellulari e l’utilizzo dei social network diventeranno sempre più diffusi e continueranno a crescere ad alti livelli.
In definitiva, la nostra filosofia d’investimento basata sull’analisi dei fondamentali, ci consente di cogliere le opportunità azionarie sia “value” sia “growth”, laddove riteniamo che i tassi di crescita siano sottostimati dal mercato.