Healthcare, l’importanza di combinare interessi sociali ed economici

“Il settore sanitario svolge un ruolo particolarmente importante per il benessere della società. Il mercato è in rapida crescita e la spesa per l’assistenza sanitaria sta aumentando a un ritmo più rapido del Pil in molti paesi, in particolare negli Stati Uniti. La crescente domanda da parte di una popolazione in fase di invecchiamento, i significativi investimenti in ricerca e lo sviluppo e una combinazione disomogenea di incentivi per gli operatori sanitari figurano tra le cause principali di costi già elevati”.

E’ quanto evidenzia Hendrik-Jan Boer, Responsabile degli investimenti azionari sostenibili e a impatto di NN Investment Partners, per il quale, in questo contesto, gli aspetti sociali – la “S” nella sigla Esg – assumono una rilevanza particolarmente significativa per le aziende del settore sanitario, in misura maggiore rispetto ad altri comparti. “Una delle tematiche Esg più importanti per il settore sanitario nel suo complesso è la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria e a prezzi convenienti. La spesa sanitaria richiede una quota crescente del Pil, non solo negli Stati Uniti ma anche in molti altri paesi. Con bilanci pubblici sempre più sotto pressione, le aziende del settore devono trovare le modalità per garantire un sistema sostenibile”.

Alcune società innovative – spiega l’esperto – stanno trovando dei modi per rendere l’assistenza sanitaria più sostenibile ed efficiente – ad esempio, integrando differenti aspetti della complessa catena di approvvigionamento, alimentando un’omogeneità di incentivi tra i fornitori, e creando modelli di business che rendano più facile per i pazienti ricevere le cure di cui hanno bisogno. Molti di queste generano al tempo stesso rendimenti interessanti per gli investitori. Ne sono un esempio realtà come UnitedHealth, la più grande organizzazione di assistenza sanitaria negli Stati Uniti, che ha aperto la strada al trend dell’integrazione verticale tra fornitori di assistenza e copertura sanitarie – quando ha combinato l’assicurazione sanitaria con la gestione dei benefici al settore farmaceutico nel 2011 – e Thermo Fisher Scientific, leader mondiale nel settore delle scienze biologiche, che ha reso possibili cure innovative contro la leucemia. Entrambe le società hanno sovraperformato l’indice Msci World negli ultimi tre anni.

Questi esempi dimostrano come sia possibile operare a favore della società senza tralasciare gli interessi degli investitori. La nostra ricerca si concentra proprio su aziende in grado di fornire soluzioni che favoriscono lo sviluppo innovativo della società, in grado di generare un rendimento elevato per gli azionisti, oltre che garantire la sostenibilità del sistema riducendo i costi sanitari nel loro complesso.

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