I Buy di oggi da Banca Ifis a Maire Tecnimont

Hai domande o commenti? Scrivi a info@finanzaoperativa.com

buy

Gli analisti di Equita valuta buy Enav con target price di 4,70 euro (convocato il Cda per la nomina di un nuovo presidente dopo le dimissioni di Scaramella), Enel con prezzo obiettivo di 6 euro in scia alla conferma della guidance e dell’aumento dell’interim dividend a 0,14 euro, Falck Renewable con fair value di 2,44 euro in scia al migliormento della guidance, NB Aurora con target di 11,20 euro (indiscrezioni su possibili accordi su Forgital e divided yield del 10%, ripetibile in futuro), Sias con obiettivo di 15,40 euro in vista di una possibile separazione della A55 (tangenziale di Torino) dalla concessione di Ativa (Torino-Ivrea), Sogefi con fair value di 3 euro dopo l’annuncio del primo contratto di fornitura per l’air cooling delle auto ad idrogeno e Telecom Italia con target di 0,64 euro in vista di una possibile svalutazione di asset da parte del CdA.

Ancora, Banca Akros giudica buy Banca Ifis con prezzo obiettivo di 22 euro in vista dei risultati trimestrali che saranno diffusi oggi, Cnh Industrial con target price di 12,60 euro, tagliato però dai precedenti 14,30 eruo dopo la trimestrale chiusa con margine Ebit sul fatturato al 5,1% e ricavi stabili sul 2017 a causa del ribasso nelle divisioni veicoli commerciali e powertrain, Iren con fair value di 2,06 euro (chiuso i primi nove mesi con un utile netto di gruppo in crescita del 32,4% a 236 milioni di euro, su ricavi che si attestano a 2,8 miliardi segnando un incremento dell’8%), Leonardo con obiettivo di 13,25 euro in vista dei risultati trimestrali che saranno diffusi oggi e Maire Tecnimont con target di 5,20 euro in scia alla trimestrale diffusa ieri.

Sempre per Banca Akros valgono inoltre un accumulate Banca Farmafactoring con prezzo obiettivo di 5,70 euro dopo la trimestrale, Buzzi Unicem con target price di 23 euro (chiuso i primi nove mesi con ricavi sostanzialmente stabili (+0,2%) a 2,137 miliardi di euro, ma nel terzo trimestre ha accusato un peggioramento negli Stati Uniti, soprattutto a causa delle condizioni atmosferiche, che rende improbabile la tenuta del fatturato a fine anno), DiaSorin con fair value di 90 euro dopo i risultati dei primi nove mesi diffusi ieri, Fincantieri con obiettivo di 1,65 euro in vista dei risultati trimestrali che saranno diffusi oggi, Generali con target di 16,50 euro in scia alla trimestrale pubblicata stamane, Igd con fair value di 9,50 euro, abbassato però dai precedenti 10 euro dopo la trimestrale, Interpump con obiettivo di 34 euro anche in questo caso dopo i risultati dei primi nove mesi e Poste Italiane con fair value di 8,30 euro (il dividendo 2018 sarà pari a 0,44 euro per azione contro i precedenti 0,42 euro).

Proseguendo, Mediobanca assegna un outperform a Banca Generali con prezzo obiettivo di 24 euro in scia ai risultati del terzo trimestre migliori del consensus, Coima Res con obiettivo di 9,32 euro (oggi i risultati trimestrali), Fincantieri con target di 1,80 euro (oggi i risultati trimestrali), Gedi Gruppo Editoriale con fair value di 0,54 euro in vista dell’efficentamento aziendale e del fosus sui prodotti digitali e Telecom Italia con target di 0,93 euro.

 

 

Share this post: