I Buy di oggi da Creval a Leonardo

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Equita assegna un buy a Credito Valtellinese (Creval) con prezzo obiettivo di 0,14 euro (continua la collaborazione con la Banca Europea degli Investimenti), Eni con target price di 19,50 euro (secondo la Sim milanese il prezzo del titolo non rifletta ancora pienamente il rimbalzo dei prezzi del Brent e la recente acquisizione della partecipazione nella raffinazione di Adnoc), Ferrari con fair value di 124,50 euro (guidance 2018 rispettate e quelle 2019 coerenti con le attese) e Leonardo con obiettivo di 11,90 euro (finalizzata l’acquisizione di Vitrociset).

Banca Akros valuta buy Autogrill con target di 12 euro, abbassato però dai precedenti 13 euro in vista dei risultati che saranno diffusi il 7 febbraio, Intesa Sanpaolo con obiettivo di 2,50 euro, abbassato però dai precedenti 2,90 euro in vista dei risultati attesi il 5 febbraio, Leonardo con fair value di 13,25 euro dopo che la Germania ha rifiutato di sostituire la flotta di Tornado con i Lockheed Martin’s F-35), Telecom Italia con fair value di 0,77 euro dopo le dichiarazioni stampa del ceo Luigi Gubitosi in cui si detto disponibile ad aprire “un tavolo di discussione con Open Fiber e a una combinazione delle reti”. Giudizio accumulate inoltre per Emak con obiettivo di 1,50 euro, abbassato però dai precedenti 1,50 dopo i risultati preliminari dello scorso esercizio e UniCredit con target di 14,50 euro, abbassato dai precedenti 15,50 euro (risultati il 7 febbraio).

Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Hera con target price di 3,80 euro dopo un roadshow della società a Zurigo e Ginevra, Mediobanca con prezzo obiettivo di 9,90 euro in scia ai risultati trimestrali di CheBanca e Telecom Italia con fair value di 0,76 euro.

Proseguendo, Mediobanca assegna un outperform ad Atlantia con target di 24,90 euro nonostante le nuove indagini sui viadotti in Italia, Cerved con obiettivo di 10,50 euro dopo la sigla di un accordo con Eurobank nel settore del credit management in Grecia, Igd con fair value di 8 euro in vista della regolamentazione delle aperture domenicali della grande distribuzione e dei negozi, Iren con target di 2,80 euro (finalizzata l’acquisizione di San Germano, sussidiaria di Cmt), Poste Italiane con obiettivo di 8,50 euro in scia a una serie di investimenti nella tecnologia della blockchain, Saras con fair value di 2,15 euro (Energy Information Administration Usa ha riportato una riduzione nelle scorte di benzina), Telecom Italia con target price di 0,76 euro e Unicredit con prezzo obiettivo di 15 euro in scia ai rumors di un possibile accordo internazionale di M&A.

Ancora, Kepler Cheuvreux valuta buy Bper con obiettivo di 4 euro e Intesa SanPaolo con target price di 2,70 euro (entrambi i titoli vantano un buon dividend per share) e Ubi Banca con fair value di 3,20 euro. Giudizio buy inoltre per Cerved con target di 10 euro, Enel con obiettivo di 6 euro, Eni con fair value di 19 euro, Generali con target di 17,50 euro, Prysmian con obiettivo di 24 euro e Sias con target di 16,20 euro.