I Buy di oggi, da Gedi Gruppo Editoriale a Unipol

BUY

Gli analisti di Banca Akros assegnano un giudizio Buy a Gedi Gruppo Editoriale con target price di 0,50 euro in scia alla nomina di Carlo Verdelli a direttore de La Repubblica al posto di Mario Calbresi e Intesa Sanpaolo con prezzo obiettivo confermato a 2,50 euro dopo i risultati del precedente esercizio presentati ieri. Giudizio Accumulate inoltre per Atlantia con target di 25 euro, alzato dai precedenti 22 euro (basso rischio di una cancellazione della concessione ad Autostrade per l’Italia in scia a un’intervista rilasciata dall’ad Castellucci in cui ha evidenziato una collaborazione positiva con il governo italiano), Exprivia con fair value di 1,65 euro (nuovo contratto da 5,8 mln di euro con la Protezione civile italiana), Fca con obiettivo di 20 euro (vendite in Brasile crescite del 15% su base annua a gennaio), Generali con fair value di 17 euro (Europ Assistance ha annunciato l’acquisizione il provider di assicurazioni di viaggio Trip Mate) e Tenaris con target price di 18,50 euro (annunciata una joint venture con Severstal per l’acisto di un mega impianto per la costruzione di impianto di tubi saldati in Siberia).

A Banca Imi sono Buy su Unipol (target price a 4.9 euro) il cui CdA si riunirà il prossimo 7 febbraio per i conti 2018 e su Rcs (tgt a 1.55 euro). Add su Banca Mediolanum (target a 6.1 euro) dopo stime 2019 limate, Generali (tgt a 16.2 euro), Leonardo (target a 12.1 euro, a 12 per Mediobanca e a 11.9 euro per Equita) sul contratto da 180 mln per la Nato.

Gli analisti di Equita sono Buy su Cairo Communication (target a 4.5 euro) con Rcs che dovrebbe arrivare a 156 mln di margine nel 2018, Sogefi (obiettivo a 2.5 euro) con i dati preliminari 2018 sotto le stime, Terna (target a 5.3 euro) con il piano decennale di sviluppo confermato a 12 mld, Ivs (fair value 12.7 euro) dopo l’accordo con Alipay.

A Mediobanca gli Outperform sono su Autogrill (target a 11.3 euro), Enel (fair value 5.7 euro) he potrà vendere il 50% di Enel Ef Solar a F2i, Hera (obiettivo a 3.4 euro) con poco più del 50% delle azioni che ha ora doppio voto, Saras (target a 2.15 euro) con il margine di raffinazione in leggero recupero.  M.M.