Il Brent s’infiamma e supera quota 75 dollari

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A cura di Christopher Gannatti, Head of Research di WisdomTree Europe

Il prezzo del greggio Brent ha superato i 74USD al barile. Il 6 aprile il prezzo era di 67,11USD al barile: un aumento di oltre il 10% in un lasso temporale brevissimo.

È possibile che questo trend di aumento del prezzo del petrolio sia correlato alle tensioni tra Russia e Stati Uniti e alla possibilità di eventuali sanzioni. Inoltre, anche la decisione di Trump di uscire dall’accordo con l’Iran, siglato durante l’amministrazione Obama, potrebbe influenzare l’andamento dei prezzi.

Considerando che i produttori statunitensi di shale sono avvantaggiati dall’aumento dei prezzi del petrolio, a nostro avviso non sarebbe prudente scommettere in misura eccessiva su nuovi movimenti al rialzo dei prezzi del greggio. Ciò detto, generare incertezza è nella natura stessa del rischio geopolitico. Non sappiamo dove il prossimo flusso di tweet porterà l’attenzione dei mercati.

 

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