Il decoupling delle azioni cinesi

cina 2013

A cura di Michael Palatiello, strategist di Wings Partners Sim

Come andrà per i mercati finanziari il 2016? L’ago della bilancia risiede inevitabilmente nel destino di quella Cina che ha trainato se non trascinato gran parte del globo con se in una crescita e che oggi sembra essere arrivata al capolinea, lasciando dietro di se debiti problematici e tanta, troppa capacità produttiva in tanti settori che non trova più uno sbocco di fronte ad una domanda in costante calo.

Se la Cina fosse un Paese normale, qualche indicazione potremmo anche averla ma si sa, tutto quello che arriva dal Dragone va filtrato, pesato, vagliato, e se ancora oggi Pechino si aggrappa a quell’obiettivo di una crescita del 7% nel PIL la realtà empirica ci dice che questa crescita potrebbe essere decisamente meno allettante.

Per dare un’idea delle discrepanze in atto, basta dare un’occhiata ai listini azionari cinesi che hanno recuperato gran parte del territorio perso dopo l’eclatante tonfo da 4 trilioni di dollari che ha fatto tremare il mondo, andando per’altro a chiudere un 2015 in positivo con un progresso del 10%.

Certo, un recupero coadiuvato da qualche cosa di più di una ingerenza politica nella formazione dei prezzi e nel concetto stesso di libero mercato, tanto che se guardiamo le azioni cinesi negoziate a Hong Kong scopriamo invece che le medesime azioni registrano un calo superiore al 20% nel 2015, con un divario di valutazione tra quotazioni “interne” ed “esterne” che è oggi il più elevato a far data dal 2003, di pari passo a una svalutazione dello yuan che ha condotto la quotazione “ufficiosa” della divisa negoziata “offshore”sui mercati esteri ai minimi dal gennaio 2011.

Il futuro della Cina coincide ovviamente anche il futuro delle materie prime, che proprio dall’esplosione del Dragone hanno registrato il loro epocale balzo in alto.

Torneranno adesso a quotare su livelli (che a posteriori possono essere solo definiti depressi) più consoni ai loro fondamentali o riusciranno a conservare parte di quel premio cinese che hanno capitalizzato dal 2o04 in poi?

Cina decoupling azioni