Il Fib alle prese con la media mobile a 25 giorni

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 20.035, creando una configurazione di doppio massimo daily, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 19.795, vicino alla propria media mobile a 25 giorni. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la positività della Borsa americana, le quotazioni sono riuscite a rimbalzare mantenendosi comunque all’interno di uno stretto trading range. L’emergenza coronavirus, infatti, tiene ancora banco sul mercato, con forte incremento della volatilità intraday e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, infatti, sembra ancora prevalere il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend, mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, secondo Finanzaoperativa.com, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 20.035 con target nell’intorno dei 20.160 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 19.795 con obiettivo molto vicino al livello 19.600.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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